Ho una cosa bella tra le mani, una possibilitĆ di essere felice, unāopportunitĆ , una persona che per me farebbe qualunque cosa, e che faccio? Autosabotaggio, come sempre. Mando tutto allāaria.
Non era la persona giusta, mi dicono. Ma esiste davvero la persona giusta? O forse sono solo io che non sono capace di amare nessuno? Rimango chiusa nella mia testa, imprigionata dai miei continui pensieri, dalle insicurezze, dalla paura. E di cosa? āNon capisco cosa vuoi, cosa stai cercandoā. Non lo capisco nemmeno io, ĆØ questa la veritĆ . Forse sto cercando la spontaneitĆ che mi manca, qualcosa che mi faccia pensare che ne valga la pena buttarsi in un rapporto, che mi faccia sentire incastrata perfettamente con unāaltra persona, in sintonia, senza bisogno di rifletterci cosƬ tanto. Ma non cāĆØ, non ci riesco. Non capisco se ĆØ una cosa che si percepisce subito, perchĆ© cosƬ pare che succeda alle altre persone. Io so solo che non sento niente, ed ĆØ questo vuoto che mi distrugge. SarĆ forse questa insensata ricerca della perfezione che mi perseguita anche nellāamore e nei sentimenti? SƬ, la perfezione non esiste, ma il mio cervello sembra non darsi pace. Vorrei provare anchāio quelle sensazioni di felicitĆ immotivata, vorrei il sorriso da stupida quando mi fanno il tuo nome, pensarti in ogni cosa che faccio, essere pronta a fare qualsiasi cosa per te, ma non ci riesco. Ć come fossi rotta, un orologio con lāingranaggio difettoso che segna sempre lāora sbagliata. Si può aggiustare? CāĆØ un rimedio? O forse cāĆØ gente che semplicemente non ĆØ fatta per amare? Non riesco a darmi pace per questo, ĆØ una cosa troppo brutta anche al solo pensiero. Vorrei solo essere capace di lanciarmi nel vuoto, consapevole del rischio ma sentendo che ne vale la pena, libera da questi freni che mi pongo da sola. Potrò mai aggiustarmi?