«Ci sono sere che sembrano insignificanti mentre le vivi: quattro birre calde sulla panchina, la solita pizza al taglio, le solite battute lette per la millesima volta. Poi passano dieci anni, ti ritrovi da solo a gestire una marea di casini, e ti accorgi che quelle sere lì erano la parte più preziosa della tua vita. Non perché fosse successo chissà cosa, ma perché eravate tutti insieme e nessuno si sentiva da solo.»


















