"Sono stanca, sono davvero stufa di tutto. Sto uno schifo, sto male e mi tengo tutto dentro. Oggi attacco di panico dopo aver visto una gatta morta che mi ha fatto passare le pene dell'inferno.
Sono stanca di dover fingere, stanca di sorridere e dire che sono solo stanca, perchΓ© non sono stanca fisicamente, non c'Γ¨ solo quello.
Sono stanca cazzo! Stanca che io debba essere forte, sempre sorridente, disponibile, non posso mai dire di no, non posso mandare a fan culo lo stronzo maleducato, le parolacce non si dicono, devo mangiare! PerchΓ© se no rompono, devo stare attenta ad ogni mossa che faccio, non posso dire di stare male, non posso essere me stessa, non posso essere libera... libera di essere me stessa! Da tanto tempo or mai fingo che non so neanche piΓΉ chi sia io veramente.
Poi arrivano gli attacchi di panico e lì la maschera si crepa, quando perdo il controllo è un disastro, pianti, urla... senza un presunto motivo, a volte invece basta sentire la voce di qualcuno che in passato mi ha ferita e parte tutto, come fossi sulle montagne russe.
Sono stufa. Vorrei solo non avere piu nessuno che si aspetti qualcosa da me, lasciare che sbagli e se la gente parlerΓ , fa niente parlerΓ , ma che interessi piΓΉ la mia sanitΓ mentale, il mio essere felice, piΓΉ che quello che la gente possa pensare. Vorrei solo togliere la maschera.
Mi chiedo perΓ² che cosa ci sia dietro quella maschera, perchΓ© sinceramente non so neanche piΓΉ cosa sia rimasto. Dietro non c'Γ¨ piΓΉ nulla che abbia valore, nulla che si possa salvare. Dietro al muro di ghiaccio, oltre l'involucro di pietra inscalfibile c'Γ¨ solo un organo putrefatto, freddo, divorato da insetti. Non sono altro che uno scheletro dilagnato dalla vita, il cui angelo custode Γ¨ scappato abbandonandomi al tormento senza fine."