Rifugiarsi dentro un libro, davanti un camino, sotto la pioggia o in un pensiero lieve... Ovunque ci sia ancora un indizio di bellezza.
tumblr dot com

izzy's playlists!
macklin celebrini has autism
Sade Olutola
Cosmic Funnies
One Nice Bug Per Day
h
untitled

PR's Tumblrdome

Love Begins

JVL
official daine visual archive

★
🩵 avery cochrane 🩵
Stranger Things

if i look back, i am lost
art blog(derogatory)
Claire Keane
noise dept.
EXPECTATIONS
seen from Tunisia
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United Kingdom
seen from United States

seen from United States
seen from Finland
seen from United States
seen from Italy
seen from United States
seen from Argentina

seen from Panama
seen from United States

seen from Brazil
@ilbluprofondodelmare
Rifugiarsi dentro un libro, davanti un camino, sotto la pioggia o in un pensiero lieve... Ovunque ci sia ancora un indizio di bellezza.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
William Ireland // Chapeaux
La scuola non insegna precisamente quello di cui si ha più bisogno: appena passati gli esami e ottenuti i diplomi bisogna rivomitare tutto quel che s’è ingozzato in quei forzati banchetti e ricominciare da capo. (…) Se c’è ancora un po’ d’intelligenza nel mondo bisogna cercarla fra gli autodidatti o fra gli analfabeti. La scuola è così essenzialmente antigeniale che non ristupidisce solamente gli scolari ma anche i maestri. Ripeti e ripeti anni dopo anni le medesime cose, diventano assai più imbecilli e immalleabili di quel che fossero al principio - e non è dir poco. Poveri aguzzini acidi, annoiati, anchilosati, vuotati, seccati, angariati, scoraggiati che muovon le loro membra ufficiali e governative soltanto quando si tratta di aver qualche lira di più tutti i mesi! Si parla dell’educazione morale delle scuole. Gli unici risultati della convivenza tra maestri e scolari è questa: servilità apparente e ipocrisia dei secondi verso i primi e corruzione reciproca tra compagni e compagni. L’unico testo di sincerità nelle scuole è la parete delle latrine. (…)
Giovanni Papini • Chiudiamo le scuole
opera di Julius Evola
La natura, con la sua logica inesorabile, non fa sconti: non tutti i nati giungono a maturazione. Se, per esempio, tutti i tonni che nascono raggiungessero l’età adulta, in pochi mesi il mare ne sarebbe così pieno che potremmo camminare fino a New York sopra di essi. La natura seleziona: la maggior parte degli organismi diventa cibo per altri. La medicina moderna si vanta di aver aumentato la durata media della vita, ma, in realtà, ha solo ridotto la mortalità infantile, permettendo a individui non perfetti di raggiungere l’età adulta e di riprodursi. Il risultato è che siamo diventati una popolazione di malati cronici. Un tempo, la selezione naturale era spietata: chi nasceva con un difetto non sopravviveva. Un branco di antilopi o di caimani è composto solo da esemplari in perfetta salute. Questo perché la natura elimina chi non è in grado di competere. Guardiamo la natura: in essa il concetto di “rifiuto” non esiste. Ogni scarto diventa vita per qualcun altro. Noi, invece, con la nostra intelligenza, abbiamo creato cicli chiusi che producono rifiuti inutilizzabili, accumulandoli senza soluzione. La natura non spreca nulla. (…) La salvezza sta nel tornare a vivere secondo la natura. La natura è la nostra guida suprema. Noi siamo solo un filo nel grande tessuto della vita. Se perdiamo il contatto con questo ordine, ci condanniamo all’autodistruzione. (…)
Rutilio Sermonti • Niemals!

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
“Quel che vale piuttosto mettere in rilievo è che, se vi è mai stata una civiltà di schiavi in grande, questa è esattamente la civiltà moderna. Nessuna civiltà tradizionale vide mai masse così grandi condannate ad un lavoro buio, disanimato, automatico: schiavitù, che non ha nemmeno per controparte l’alta statura e la realtà tangibile di figure di signori e di dominatori, ma che viene imposta anodinamente attraverso la tirannia del fattore economico e le strutture assurde di una società più o meno collettivizzata. E poiché la visione moderna della vita, nel suo materialismo, ha tolto al singolo ogni possibilità di conferire al proprio destino qualcosa di trasfigurante, di vedervi un segno e un simbolo, così la schiavitù di oggi è la più tetra e la più disperata di quante mai se ne siano conosciute. Non fa dunque meraviglia che nelle masse degli schiavi moderni le forze oscure della sovversione mondiale abbiano trovato un facile, ottuso strumento pel perseguimento dei loro scopi: mentre dove essa ha già trionfato, nei cosidetti, sterminati «campi di lavoro» noi vediamo usato metodicamente, satanicamente l’asservimento fisico e morale dell’uomo ai fini di una collettivizzazione e dello sradicamento di ogni valore della personalità”.
Julius Evola, Rivolta contro il mondo moderno
Joop Polder // The garden palace
Guido Morselli // Diario
Spesso accusata, soprattutto nella fase successiva della sua carriera, di forzare la mano sull'estetica del grottesco, la Wertmüller ha sempre difeso con forza l'assoluta aderenza al reale del suo sguardo ne I basilischi. Non c'era alcun filtro caricaturale da parte sua, ma una profonda, quasi dolorosa, osservazione: «Mi sono limitata a riportare dei fatti reali e oggettivi. Sarebbe stato assurdo e troppo facile fare dell'ironia: perché poi? Anzi, ho guardato le cose con una certa sofferenza. In realtà tante volte mi dispiaceva che gli argomenti avessero quella dimensione. E se spesso durante il film si ride è perché le situazioni erano oggettivamente comiche o grottesche: non perché io le abbia rese tali.»
"Con I basilischi, la Wertmüller inaugura una personalissima forma di 'neorealismo deformato'. La macchina da presa non si limita a registrare la povertà del Sud, ma indaga la miseria morale di una classe media paralizzata dalla noia e dai privilegi ereditati. I silenzi prolungati, l'ombra cercata per sfuggire al sole accecante, diventano le coordinate di una prigione a cielo aperto. [...] Una sorta di Vitelloni in chiave meridionale. Ma dove in Fellini sopravviveva una sotterranea indulgenza, una pietas poetica per i suoi sognatori di provincia, nella Wertmüller germoglia già il seme di un grottesco disperato. È un occhio clinico che seziona un'incurabile malattia della volontà. Al Sud, il vuoto non è un'attesa, è un destino."
Sintesi critica mossa dalle tesi di studiosi e storici del cinema, primi fra tutti Gian Piero Brunetta e Tullio Kezich
I Basilischi // The Lizards (1963)
Dir. Lina Wertmüller
Chiunque vuole annientare una Stirpe adotterà appunto questo sistema. Spezzare i legami con il Cielo e la Terra, fomentare contese e lotte fratricide, introdurre l'immoralità e la dissolutezza, ridurre al minimo tutte le fonti di vita di una Stirpe, avvelenarla fisicamente, abituarla all’ubriachezza: tutti questi elementi annientano una Stirpe più che se la colpissero migliaia di cannoni e di aeroplani.
Corneliu Zelea Codreanu, Per i legionari

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Io credo che gran parte delle disgrazie sofferte dall’umanità sia dovuta al lavorio sordo ma costante degli invidiosi che sono riusciti ad intralciare il cammino agli uomini di vero valore, agli uomini capaci, lasciando invece venir su soltanto i mediocri. Del resto in ogni epoca l’invidia è stata sempre proporzionata al numero delle qualità morali ed intellettuali, al numero delle capacità possedute da una certa categoria di uomini. Io intendo questo evidentemente nel modo seguente: più il livello generale degli uomini è elevato e meno l’invidia imperversa tra loro, poiché, per sentirla, vi sono meno ragioni effettive. L’uomo che possiede delle reali qualità di spirito non può essere invidioso poiché non ha nulla da invidiare, e colui che ha un’intensa ed importante vita interna è per forza fornito di qualità spirituali che lo rendono soddisfatto della sua esistenza, anche se egli se ne lagna continuamente; in questo caso la sua scontentezza è puramente superficiale e non penetra nella sua vita intima, piena di ben altre cose.
Giorgio De Chirico
Rubens
Ah, la virtù possiede una segreta forza divina che solleva l’uomo al di sopra del suo destino, nelle sue lacrime maturano gioie più elevate, persino nel suo tormento vi è una nuova felicità. Essa è come il sole, il cui rossore fiammeggiante che dipinge all’orizzonte non è mai così divinamente bello come quando lo assediano le notti di tempesta.
Heinrich Von Kleist, Favole senza morale
Annibale Carracci // Allegoria della Verità e del Tempo
Voi avete creato dal nulla, nel cuore del nostro mondo bianco, un problema razziale che lo distruggerà; ed è precisamente questo il vostro obiettivo, poiché nessuno di voi è orgoglioso della propria pelle bianca e di ciò che essa significa.
Jean Raspail
Scriveva solipsisticamente l’Abbate Johannes Trithemius riguardo a Heinrich Cornelius Agrippa:
Parla solo ai volgari di cose volgari; riserva ai tuoi amici i Segreti dell’ordine più alto. Dai fieno ai buoi e zucchero ai pappagalli. Se non comprendi ciò che intendo, sarai calpestato dai buoi, come accade cosi spesso.
Siamo retti e governati da una massa di ignoranti, di imbecilli, di persone antiestetiche, non hanno nemmeno un’etica da rivendere. […] ma a questo punto votiamo, votiamo, votiamo a furia del voto, voto, sono votato facciamoci votare, facciamoci eleggere, sono passati a candidarsi pur di non far niente…tanto, appena alfabetizzati, non rimane che candidarsi pur di non far niente…questa la fine dell’italietta, dello stivale, dell’europina, del mondicino: quello di essere passato da elettore a candidato, eletto, tanto siamo pari. [...] Ora, poi, che hanno sistemato tutta “Cosa Vostra”, davvero le masse se la passano malaccio. Qualcuno, ed era davvero anche lui un genio, ha detto: “La democrazia, a differenza di altri sistemi reggitori, è quella situazione social-politica dove il popolo viene preso a calci dal popolo su mandato del popolo”. Essere zombie ed essere anche democratici repubblicani…davvero…eh eh…è ripugnante.
da “Carmelo Bene contro tutti”, in onda su Canale 5 il 23 ottobre 1995.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
“La grandezza degli antichi mi curava il capo, come un vento impetuoso mi faceva impallidire! Quante lagrime ho pianto, dove nessuno potesse scoprirmi… Come avrei volentieri pagato col mio sangue un solo instante della vita d’un grande uomo!”
Friedrich Hölderlin, “Iperione”
Francesco Maria Costa // Capriccio con rovine romane, 1710-1730.
O tenerezza umana, dove sei?
Forse solo nei libri?
Perché non ti trovo in questo tempo dove tutti cercano solo le apparenze?
"Avendo paura
di essere definiti fuori moda
i giovani non scrivono più
poesie d’amore.
Noi vecchi
dovremo
scriverle
per loro."
Izet Sarajlic
Diventa fuori moda scrivi lettere d'amore.
Diventa cringe combatti per la tua Patria.
Diventa inattuale ama senza paura.
dalle_bandenere