Stelle, segnaletica per il cielo. Ha scritto un' amica che ama la poesia. Po...e...sia. Che suono dolce ha questa parola! Capace di dissipare qualunque ombra. Mio nonno me lo diceva sempre. Stefania ricordatelo quando non ci sarò più e sarò diventato cibo per i vermi. E quando crederai che sei rimasta sola sappilo, è un inganno. Perché chi si ciba di parole e musica non muore mai! E insegnalo un giorno ai tuoi figli che questa è la cosa più importante. Vivere sapendo che non siamo soli nell'universo, che la terra non ci appartiene e che noi non le apparteniamo. Noi siamo creature in perenne movimento. Come le stelle. E certe pennellate di blu mi ricordano una bambina seduta in una terrazza ed una voce dal tenero accento che raccontava"C'era un re di nome Priamo. Era saggio e amato dal suo popolo ma gli dei capricciosi avevano deciso una storia diversa per lui..."











