New Post has been published on
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/valore-economico-sul-riciclo-delle-mascherine-monouso/
Misplaced Lens Cap
Sweet Seals For You, Always

Kaledo Art

Love Begins

Discoholic đŞŠ

#extradirty
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
I'd rather be in outer space đ¸
taylor price

Kiana Khansmith
Game of Thrones Daily
Sade Olutola
Today's Document
art blog(derogatory)

oozey mess
h

Origami Around
Xuebing Du
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

seen from United States
seen from Saudi Arabia

seen from Malaysia
seen from United States
seen from TĂźrkiye
seen from Rwanda
seen from United States
seen from United States
seen from Egypt

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from United States

seen from United States
seen from Australia

seen from Malaysia
@gianlucasassi-blog
New Post has been published on
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/valore-economico-sul-riciclo-delle-mascherine-monouso/

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch ⢠No registration required ⢠HD streaming
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/valore-economico-sul-riciclo-delle-mascherine-monouso/
Valore economico sul riciclo delle mascherine monouso
Tutti i calcoli presenti in questo documento, non tengono in considerazione il risparmio derivante dal mancato costo di smaltimento delle mascherine come rifiuto. Schema del valore economico del materiale recuperato dal riciclo delle mascherine, i dati utilizzati per il calcolo sono stati ricavati da fonti informative pubbliche, gli Studenti, dalla presidenza del consiglio dei ministri sul monitoraggio della distribuzione (1), il costo a tonnellata del materiale, dal borsino dei rifiuti con ultima valutazione del polipropilene a âŹ355 a tonnellata riferito alla materia prima seconda (2), è stato utilizzato il peso di ogni mascherina a 2,5g cad. Fonte dati: 1) https://app.powerbi.com/ 2) https://www.borsinorifiuti.com Schema del valore per il materiale (polipropilene) riciclato, calcolato sul numero degli studenti considerando la distribuzione di una mascherina al giorno:
Print Â
.visualizer-64211headerRow background-color: #00d084 !important;.visualizer-64211tableRow background-color: #abb8c3 !important;.visualizer-64211oddTableRow background-color: #ffffff !important;.visualizer-64211selectedTableRow background-color: #cf2e2e !important;.visualizer-64211headerCell background-color: #000000 !important; color: #ffffff !important;.visualizer-64211tableCell background-color: #ffffff !important; color: #000000 !important;
I dati sono aggioranti al 25/09/2020
La tabella seguente è il rilevamento della effettiva distribuzione, anche in questo caso di dati provengono dalla presidenza del consiglio dei ministri sul monitoraggio della distribuzione (1), il costo a tonnellata del materiale, dal borsino dei rifiuti con ultima valutazione del polipropilene a âŹ355 a tonnellata riferito alla materia prima seconda (2), è stato utilizzato il peso di ogni mascherina a 2,5g cad. Distribuzione effettiva per regione dati aggiornati al 07/10/2020
Print Â
New Post has been published on
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/emergenza-covid-a-settembre-ricomincia-con-apertura-delle-scuole/
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/er-sassi-ex-m5s-minori-affidi-illeciti-regione-intervenga-con-monitoraggio/
(ER) SASSI, EX M5S: MINORI, AFFIDI ILLECITI, REGIONE INTERVENGA CON MONITORAGGIO
âChiedo che la Giunta acquisisca tutti gli elementi utili per capire come sia stato possibile quanto svelato dallâinchiesta âAngeli e Demoniâ, in particolare nei confronti del sistema sanitario e sociale regionale: provvedimenti tempestivi devono essere presi nel caso risultassero coinvolti anche dipendenti o collaboratori dellâAzienda Usl di Reggio Emilia. La Regione sospenda immediatamente ogni rapporto fiduciario con le persone coinvolte ad oggi identificateâ sottolinea lâex consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Gian Luca Sassi. âCredo sia necessario apportare modifiche sostanziali alle attivitĂ di monitoraggio e controllo proprie della Regione affinchĂŠ si eviti il ripetersi di simili episodi. Facciamo partire unâanalisi sullo stato di attuazione della legislazione in materia e un monitoraggio su tutto il territorio regionale delle eventuali criticitĂ e delle prassi virtuose. Forse per il futuro sarĂ il caso di verificare ogni singola pratica trattata in questa materia, un gesto che permetterebbe di recuperare la fiducia dei cittadini negli organi e negli uffici coinvolti, oltre che garantire la massima tutela dei minori e di tutte le persone coinvolte. Ieri le violenze agli anziani, oggi quelle sui minori: non è ammissibile in una Regione che si è sempre distinta per lâattenzione verso le politiche sociali e per lâaiuto agli ultimi, ai piĂš bisognosi. Bisogna rifondare i principi che sottendono la spesa pubblica nel sociale, mirandola alla soddisfazione del bisogno e non alla realizzazione economica di chi gestisce. Troppo spesso questi soggetti si dimenticano della mission rincorrendo solo il lucro e i fondi milionari che lâEmilia-Romagna ogni anno stanziaâ dichiara il consigliere Sassi.Â
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/er-sassi-ex-m5s-minori-affidi-illeciti-regione-intervenga-con-monitoraggio/
(ER) SASSI, EX M5S: MINORI, AFFIDI ILLECITI, REGIONE INTERVENGA CON MONITORAGGIO
âChiedo che la Giunta acquisisca tutti gli elementi utili per capire come sia stato possibile quanto svelato dallâinchiesta âAngeli e Demoniâ, in particolare nei confronti del sistema sanitario e sociale regionale: provvedimenti tempestivi devono essere presi nel caso risultassero coinvolti anche dipendenti o collaboratori dellâAzienda Usl di Reggio Emilia. La Regione sospenda immediatamente ogni rapporto fiduciario con le persone coinvolte ad oggi identificateâ sottolinea lâex consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Gian Luca Sassi. âCredo sia necessario apportare modifiche sostanziali alle attivitĂ di monitoraggio e controllo proprie della Regione affinchĂŠ si eviti il ripetersi di simili episodi. Facciamo partire unâanalisi sullo stato di attuazione della legislazione in materia e un monitoraggio su tutto il territorio regionale delle eventuali criticitĂ e delle prassi virtuose. Forse per il futuro sarĂ il caso di verificare ogni singola pratica trattata in questa materia, un gesto che permetterebbe di recuperare la fiducia dei cittadini negli organi e negli uffici coinvolti, oltre che garantire la massima tutela dei minori e di tutte le persone coinvolte. Ieri le violenze agli anziani, oggi quelle sui minori: non è ammissibile in una Regione che si è sempre distinta per lâattenzione verso le politiche sociali e per lâaiuto agli ultimi, ai piĂš bisognosi. Bisogna rifondare i principi che sottendono la spesa pubblica nel sociale, mirandola alla soddisfazione del bisogno e non alla realizzazione economica di chi gestisce. Troppo spesso questi soggetti si dimenticano della mission rincorrendo solo il lucro e i fondi milionari che lâEmilia-Romagna ogni anno stanziaâ dichiara il consigliere Sassi.Â

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch ⢠No registration required ⢠HD streaming
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/er-sassi-ex-m5s-emilia-romagna-diventi-prima-regione-a-zero-imballaggi-monouso/
(ER) SASSI, EX M5S: EMILIA-ROMAGNA DIVENTI PRIMA REGIONE A ZERO IMBALLAGGI MONOUSO
âIn Emilia Romagna nel 2017 la produzione totale dei rifiuti urbani è arrivata a 2 milioni 895 mila 720 tonnellate. Il 64,3% è raccolta differenziata: di questa 132.773 tonnellate di plastica. Ogni emiliano-romagnolo, in media, ha prodotto 30 chili di plastica (fonti Report Rifiuti Regione Emilia-Romagna 2018). In Europa, ogni anno vengono prodotti 25,8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, di cui il 60% proviene da imballaggi: un dato che sicuramente incide anche sulla produzione nostranaâ introduce lâex consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Gian Luca Sassi. âUnâalternativa per ridurre gli imballaggi monouso di tipo alimentare è la vendita dei prodotti sfusi, che consente a tutti di fare la spesa con i propri contenitori riutilizzabili. Anche, e sopratutto, al banco alimentare. Una soluzione adottata con successo giĂ in Francia e in Belgio. Anche nel nostro paese è possibile, grazie ad una catena di supermercati presenti in Italia, che consente anzi invita i clienti a servirsi al banco macelleria, gastronomia e pescheria portandosi da casa i propri contenitori riutilizzabili: quelli per riporre gli alimenti in frigo, per intenderci i tupperware. Il progetto prevede che il contenitore sarĂ calcolato come tara. Una volta pesato il prodotto lâetichetta con il prezzo sarĂ attaccata al tupperware del clienteâ dichiara il consigliere Gian Luca Sassi. âChiedo alla Giunta se ritenga praticabile la sperimentazione di un progetto pilota sul territorio regionale, tramite apposito accordo con le aziende della distribuzione alimentare. LâEmilia-Romagna potrebbe essere la prima regione senza imballaggi monouso alimentare, un progetto ambizioso capace di fare davvero la differenza sul territorio e per lâambienteâ conclude Sassi..
New Post has been published on
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/er-sassi-ex-m5s-iniziata-discussione-proposta-legge-per-evitare-il-pignoramento-prima-casa-piu-di-300-gli-sfratti-a-reggio-nel-2017/
New Post has been published on
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/er-sassi-ex-m5s-rifiuti-gli-industriali-chiamano-e-la-gazzolo-risponde/
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/gianluca-sassi-ex-m5s-risposte-fumose-sul-futuro-dellimpianto-a-biogas-di-gavassa/
Gianluca Sassi (Ex M5S): Risposte fumose sul futuro dell'impianto a biogas di Gavassa
Gian Luca Sassi, consigliere regionale, ha depositato unâinterpellanza urgente sul futuro impianto a biogas di Gavassa: fumose le risposte dellâassessora Gazzolo.
Nellâimpianto Iren di Gavassa, previsto in unâarea confinante con Correggio e San Martino in Rio, confluiranno da Reggio Emilia, Parma e Piacenza 100mila tonnellate annue di rifiuti umidi e 67mila di sfalci verdi, che verranno trasformati in 2.100 tonnellate di biogas e 53.000 di compost ad uso agricolo. In aggiunta al materiale in ingresso allâimpianto, e al traffico stradale che verrĂ generato, verranno prodotti anche circa 30.000 tonnellate (annue) di scarti: tutti materiali che vanno gestiti separatamente e che produrranno ulteriore traffico stradale con relativo inquinamento atmosferico, da rumore e un notevole impatto sulla mobilitĂ locale. Ma quanti saranno i camion in entrata e in uscita? Lâha chiesto, con unâinterpellanza a risposta urgente, lâex consigliere del Movimento Cinque Stelle Gian Luca Sassi.
âIn merito alle valutazioni sul âtraffico indottoâ allâimpianto, sia in entrata che in uscita, nello Studio di impatto ambientale è compreso un elaborato specifico relativo. Arpae richiederĂ integrazioni al fine di chiarire se nellâanalisi dei transiti attesi sono stati considerati anche i mezzi in uscita dallâimpianto per il trasporto dellâammendante e degli scarti di lavorazioneâ. La risposta dellâassessora Paola Gazzolo purtroppo non entra nel merito. CosĂŹ come non risponde alle tantissime osservazioni delle associazioni ambientaliste e di semplici cittadini. Eâ notizia di poche settimane che fa anche la Confcommercio di Reggio Emilia si è schierata contro lâimpianto di biogas, preoccupata dallâimpatto sul sistema viabilistico. Anche Arpae un mese fa è stata costretta a chiedere circa duecento integrazioni al progetto che, evidentemente fa acqua da tutte le parti e altre sono in fase di preparazione-sottolinea il consigliere Sassi.
La taglia dellâimpianto è chiaramente sovradimensionata e dettata dalla volontĂ del proponente di realizzare lâimpianto piĂš grande possibile massimizzando i profitti ma ciò impone ai rifiuti in ingresso una maggiore percorrenza e conseguentemente un maggior inquinamento prodotto dagli automezzi dedicati al loro trasporto. Come consigliere continuerò a monitorare lâoperato dellâassessorato alle Politiche Ambientali. Non è soddisfacente, quando câè in gioco la salute dei cittadini, rispondere che âtra i ricavi principali previsti sono annoverati anche quelli da incentivo previsto dalla normativa sul biometanoâ. Gazzolo si riferisce alla frazione umida solo in funzione della produzione di biometano dimenticando che il vero compost di qualità è realizzato solo in modo aerobico e non produce alcun biogas o biometano -chiosa Sassi.
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/gianluca-sassi-ex-m5s-risposte-fumose-sul-futuro-dellimpianto-a-biogas-di-gavassa/
Gianluca Sassi (Ex M5S): Risposte fumose sul futuro dell'impianto a biogas di Gavassa
Gian Luca Sassi, consigliere regionale, ha depositato unâinterpellanza urgente sul futuro impianto a biogas di Gavassa: fumose le risposte dellâassessora Gazzolo.
Nellâimpianto Iren di Gavassa, previsto in unâarea confinante con Correggio e San Martino in Rio, confluiranno da Reggio Emilia, Parma e Piacenza 100mila tonnellate annue di rifiuti umidi e 67mila di sfalci verdi, che verranno trasformati in 2.100 tonnellate di biogas e 53.000 di compost ad uso agricolo. In aggiunta al materiale in ingresso allâimpianto, e al traffico stradale che verrĂ generato, verranno prodotti anche circa 30.000 tonnellate (annue) di scarti: tutti materiali che vanno gestiti separatamente e che produrranno ulteriore traffico stradale con relativo inquinamento atmosferico, da rumore e un notevole impatto sulla mobilitĂ locale. Ma quanti saranno i camion in entrata e in uscita? Lâha chiesto, con unâinterpellanza a risposta urgente, lâex consigliere del Movimento Cinque Stelle Gian Luca Sassi.
âIn merito alle valutazioni sul âtraffico indottoâ allâimpianto, sia in entrata che in uscita, nello Studio di impatto ambientale è compreso un elaborato specifico relativo. Arpae richiederĂ integrazioni al fine di chiarire se nellâanalisi dei transiti attesi sono stati considerati anche i mezzi in uscita dallâimpianto per il trasporto dellâammendante e degli scarti di lavorazioneâ. La risposta dellâassessora Paola Gazzolo purtroppo non entra nel merito. CosĂŹ come non risponde alle tantissime osservazioni delle associazioni ambientaliste e di semplici cittadini. Eâ notizia di poche settimane che fa anche la Confcommercio di Reggio Emilia si è schierata contro lâimpianto di biogas, preoccupata dallâimpatto sul sistema viabilistico. Anche Arpae un mese fa è stata costretta a chiedere circa duecento integrazioni al progetto che, evidentemente fa acqua da tutte le parti e altre sono in fase di preparazione-sottolinea il consigliere Sassi.
La taglia dellâimpianto è chiaramente sovradimensionata e dettata dalla volontĂ del proponente di realizzare lâimpianto piĂš grande possibile massimizzando i profitti ma ciò impone ai rifiuti in ingresso una maggiore percorrenza e conseguentemente un maggior inquinamento prodotto dagli automezzi dedicati al loro trasporto. Come consigliere continuerò a monitorare lâoperato dellâassessorato alle Politiche Ambientali. Non è soddisfacente, quando câè in gioco la salute dei cittadini, rispondere che âtra i ricavi principali previsti sono annoverati anche quelli da incentivo previsto dalla normativa sul biometanoâ. Gazzolo si riferisce alla frazione umida solo in funzione della produzione di biometano dimenticando che il vero compost di qualità è realizzato solo in modo aerobico e non produce alcun biogas o biometano -chiosa Sassi.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch ⢠No registration required ⢠HD streaming
New Post has been published on
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/tra-gossip-e-realta/
New Post has been published on
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/sassi-ex-m5s-pdl-alle-camere-per-proteggere-la-prima-casa-in-caso-di-debiti/
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/legalita-inchiesta-octopus-sassi-ex-m5s/
LegalitĂ . Inchiesta Octopus, Sassi (Ex M5S)
LegalitĂ . Inchiesta Octopus, Sassi (ex M5S): verificare se ci siano rapporti tra Regione e indagati
Il consigliere invita anche la Giunta a munirsi di una piattaforma online che permetta di effettuare procedure comparative, semplici, veloci e accurate, delle offerte di consulenza
âFare accurate verifiche interne per appurare se i soggetti coinvolti nella maxi inchiesta Octopus abbiano avuto rapporti di tipo professionale o di fornitura di servizi con lâAmministrazione regionale o con gli enti da essa controllati o partecipati, in particolare le Aziende sanitarie. Questo per verificare la legittimitĂ dei rapporti intrattenutiâ. A chiederlo allâesecutivo regionale è Gianluca Sassi, consigliere Ex M5S ora del Gruppo Misto.Â
Sassi ricorda che la chiusura della maxi inchiesta ha portato a 72 il numero di indagati e che fra loro ânon sono pochi i nomi  dellâimprenditoria emiliana, di giornalisti e dirigenti sportiviâ. Fra le accuse, ricorda il consigliere, ci sono âlâassociazione a delinquere, le frodi fiscali, il âcaroselloâ sullâlva attraverso societĂ denominate âcartiereâ, le fatture per operazioni inesistenti, il riciclaggio e la truffa ai danni dello Statoâ.
Non solo: nelle premesse il consigliere sottolinea che âlâindagine ha rilevato una vera e propria âstrategia di gruppoâ con il concorso coordinato di tante societĂ , ditte individuali e professionisti. Fra i soggetti coinvolti sembrano esserci anche professionisti e societĂ che hanno fornito, su richiesta, consulenze e incarichi esterni a enti pubblici locali e fra questi anche ad enti che sembra giĂ avessero, in realtĂ , le professionalitĂ necessarie al loro interno. Tutto ciò- continua Sassi- fa presagire che le societĂ e i professionisti indagati potrebbero essere coinvolti anche in altre consulenze pilotate e nel rilascio di documentazioni false da cui sarebbero derivate forme illecite di guadagno e vantaggi, a vario titolo, per tutti i soggetti coinvoltiâ.
Per questo il consigliere regionale domanda alla Giunta âse non ritenga opportuno, per il futuro, munirsi di una piattaforma online che permetta di effettuare procedure comparative, semplici, veloci e accurate, delle offerte di consulenza, sia per i casi di acquisizione non regolati da gara sia per le proprie acquisizioni nonchĂŠ per quelle degli enti controllati e partecipati, in modo che si possa, di volta in volta, perseguire al meglio lâinteresse dellâente, raccogliendo le offerte e le richieste in un solo luogo, virtuale ma non dispersivo, rendendo cosĂŹ disponibile tale servizio anche agli enti locali del territorio regionaleâ.
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/reddito-di-cittadinanza-res-e-rei-intervista-a-ariapulita/
Reddito di Cittadinanza RES e REI - intervista a AriaPulita
Puntata di Aria Pulita, andato in onda il 4 Ottobre 2018,
Ho parlato di Reddito di cittadinanza in riferimento allo scenario anche regionale, abbiamo toccato anche temi legati al movimento 5 stelle e alle prossime regionali
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/?p=53328
SERVE ENTE SALVA-SUICIDI PER SOVRAINDEBITAMENTO
ER, SASSI, (EX M5S): âENTE SALVA-SUICIDI PER SOVRAINDEBITAMENTO IN VIALE ALDO MOROâ
 Presentato il progetto di legge âIstituzione dellâorganismo regionale di composizione delle crisi da sovraindebitamento e relative azioni volte alla prevenzione e tutela dal fenomenoâ.
 âNegli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale il numero dei soggetti sovraindebitati La crisi economica ha contribuito ad aumentare il ricorso a forme di finanziamento esterno per garantire un livello di consumo altrimenti non sostenibile, determinando lâattuale tendenza al sovraindebitamento. Il nostro territorio regionale, seppure in misura minore rispetto ad altri, non è esente da questo fenomenoâ dichiara il consigliere regionale Gian Luca Sassi, ex Movimento Cinque Stelle. âCon la presente proposta di legge regionale si attivano azioni a supporto di chi è oggetto del fenomeno di sovraindebitamento e si istituisce, presso la Regione Emilia-Romagna, lâOrganismo di composizione della crisi da sovraindebitamento. Questa norma, si inserisce nellâambito della legge comunemente denominata âlegge salva suicidiâ, che ha cercato di porre rimedio, a livello nazionale, ai casi di sovraindebitamento permettendo ai debitori incolpevoli di poter risolvere la propria situazione debitoria tramite un accordo con i creditori nellâambito della procedura di composizione della crisi ponendo anche una maggiore tutela per lâabitazione principale. Per le piccole imprese o societĂ artigiane, per esempio, câè la possibilitĂ della cancellazione della posizione debitoria che consente la possibilitĂ di riacquistare un ruolo attivo nellâeconomia e allo stesso tempo di non restare schiacciati dal carico dellâindebitamento preesistenteâ prosegue Sassi. âSecondo le ultime inchieste pubblicate sono ancora poche le richieste da parte degli italiani in difficoltĂ . Lâultimo rapporto della Banca dâItalia stimava che i debiti delle famiglie italiane verso le banche ammontavano, nel 2015, a quasi 1 miliardo di euro (saldo tra i debiti e le posizioni attive) e nel 2014 erano circa 1 milione e mezzo i nuclei in difficoltĂ da sovra-indebitamento. Tra i debiti pesano non solo i mutui ma anche le rate per lâacquisto di beni. Sempre secondo il rapporto della Banca dâItalia fino a febbraio 2016 sono stati 7mila i contratti di credito al consumo sospesi da chi aveva fatto acquisti a rate. Nel 2017 solo pochissimi hanno attivato una delle procedure previste per uscire fuori dal tunnel dei debiti. A Bologna lo scorso anno sono stati appena 50 i casi assegnati e seguiti dallâOrdine degli avvocatiâ spiega il consigliere regionale. âLa norma nazionale prevede la costituzione degli Organismi di Composizione della Crisi (O.C.C.), promossi da Enti pubblici, per accompagnare il soggetto, in difficoltĂ , nella predisposizione della proposta di composizione della propria situazione debitoria. Istituire lâO.C.C. presso la Regione Emilia-Romagna appare necessario, non soltanto in unâottica di intervento attivo ma anche indirettamente, come misura di ascolto e supporto del debitore, azione necessaria soprattutto nellâattuale contesto di profonda crisi economica, che ha provocato, negli ultimi anni, un incremento nella casistica dei suicidi delle persone che si sono sentite senza una via dâuscita dai debiti contrattiâ. Conclude il consigliere dichiarando che âbisogna agire per non lasciare nessuno dietro, ma anche per dare speranza a chi è indietro, questa iniziativa va in tal senso, presto presenterò ulteriori proposte, che spero trovino il consenso di tutti i Consiglieri regionali, naturalmente apportando i loro contributi su un tema cosĂŹ delicato e che richiede risposte improrogabili e non sterili divisioniâ.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch ⢠No registration required ⢠HD streaming
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/serve-ente-salva-suicidi-per-sovraindebitamento/
SERVE ENTE SALVA-SUICIDI PER SOVRAINDEBITAMENTO
ER, SASSI, (EX M5S): âENTE SALVA-SUICIDI PER SOVRAINDEBITAMENTO IN VIALE ALDO MOROâ
 Presentato il progetto di legge âIstituzione dellâorganismo regionale di composizione delle crisi da sovraindebitamento e relative azioni volte alla prevenzione e tutela dal fenomenoâ.
 âNegli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale il numero dei soggetti sovraindebitati La crisi economica ha contribuito ad aumentare il ricorso a forme di finanziamento esterno per garantire un livello di consumo altrimenti non sostenibile, determinando lâattuale tendenza al sovraindebitamento. Il nostro territorio regionale, seppure in misura minore rispetto ad altri, non è esente da questo fenomenoâ dichiara il consigliere regionale Gian Luca Sassi, ex Movimento Cinque Stelle. âCon la presente proposta di legge regionale si attivano azioni a supporto di chi è oggetto del fenomeno di sovraindebitamento e si istituisce, presso la Regione Emilia-Romagna, lâOrganismo di composizione della crisi da sovraindebitamento. Questa norma, si inserisce nellâambito della legge comunemente denominata âlegge salva suicidiâ, che ha cercato di porre rimedio, a livello nazionale, ai casi di sovraindebitamento permettendo ai debitori incolpevoli di poter risolvere la propria situazione debitoria tramite un accordo con i creditori nellâambito della procedura di composizione della crisi ponendo anche una maggiore tutela per lâabitazione principale. Per le piccole imprese o societĂ artigiane, per esempio, câè la possibilitĂ della cancellazione della posizione debitoria che consente la possibilitĂ di riacquistare un ruolo attivo nellâeconomia e allo stesso tempo di non restare schiacciati dal carico dellâindebitamento preesistenteâ prosegue Sassi. âSecondo le ultime inchieste pubblicate sono ancora poche le richieste da parte degli italiani in difficoltĂ . Lâultimo rapporto della Banca dâItalia stimava che i debiti delle famiglie italiane verso le banche ammontavano, nel 2015, a quasi 1 miliardo di euro (saldo tra i debiti e le posizioni attive) e nel 2014 erano circa 1 milione e mezzo i nuclei in difficoltĂ da sovra-indebitamento. Tra i debiti pesano non solo i mutui ma anche le rate per lâacquisto di beni. Sempre secondo il rapporto della Banca dâItalia fino a febbraio 2016 sono stati 7mila i contratti di credito al consumo sospesi da chi aveva fatto acquisti a rate. Nel 2017 solo pochissimi hanno attivato una delle procedure previste per uscire fuori dal tunnel dei debiti. A Bologna lo scorso anno sono stati appena 50 i casi assegnati e seguiti dallâOrdine degli avvocatiâ spiega il consigliere regionale. âLa norma nazionale prevede la costituzione degli Organismi di Composizione della Crisi (O.C.C.), promossi da Enti pubblici, per accompagnare il soggetto, in difficoltĂ , nella predisposizione della proposta di composizione della propria situazione debitoria. Istituire lâO.C.C. presso la Regione Emilia-Romagna appare necessario, non soltanto in unâottica di intervento attivo ma anche indirettamente, come misura di ascolto e supporto del debitore, azione necessaria soprattutto nellâattuale contesto di profonda crisi economica, che ha provocato, negli ultimi anni, un incremento nella casistica dei suicidi delle persone che si sono sentite senza una via dâuscita dai debiti contrattiâ. Conclude il consigliere dichiarando che âbisogna agire per non lasciare nessuno dietro, ma anche per dare speranza a chi è indietro, questa iniziativa va in tal senso, presto presenterò ulteriori proposte, che spero trovino il consenso di tutti i Consiglieri regionali, naturalmente apportando i loro contributi su un tema cosĂŹ delicato e che richiede risposte improrogabili e non sterili divisioniâ.
New Post has been published on Gianluca Sassi official Blog
New Post has been published on http://gianlucasassi.it/ente-salva-suicidi-per-sovraindebitamento/
ENTE SALVA-SUICIDI PER SOVRAINDEBITAMENTO
ER, SASSI, (EX M5S): âENTE SALVA-SUICIDI PER SOVRAINDEBITAMENTO IN VIALE ALDO MOROâ
 Presentato il progetto di legge âIstituzione dellâorganismo regionale di composizione delle crisi da sovraindebitamento e relative azioni volte alla prevenzione e tutela dal fenomenoâ.
 âNegli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale il numero dei soggetti sovraindebitati La crisi economica ha contribuito ad aumentare il ricorso a forme di finanziamento esterno per garantire un livello di consumo altrimenti non sostenibile, determinando lâattuale tendenza al sovraindebitamento. Il nostro territorio regionale, seppure in misura minore rispetto ad altri, non è esente da questo fenomenoâ dichiara il consigliere regionale Gian Luca Sassi, ex Movimento Cinque Stelle. âCon la presente proposta di legge regionale si attivano azioni a supporto di chi è oggetto del fenomeno di sovraindebitamento e si istituisce, presso la Regione Emilia-Romagna, lâOrganismo di composizione della crisi da sovraindebitamento. Questa norma, si inserisce nellâambito della legge comunemente denominata âlegge salva suicidiâ, che ha cercato di porre rimedio, a livello nazionale, ai casi di sovraindebitamento permettendo ai debitori incolpevoli di poter risolvere la propria situazione debitoria tramite un accordo con i creditori nellâambito della procedura di composizione della crisi ponendo anche una maggiore tutela per lâabitazione principale. Per le piccole imprese o societĂ artigiane, per esempio, câè la possibilitĂ della cancellazione della posizione debitoria che consente la possibilitĂ di riacquistare un ruolo attivo nellâeconomia e allo stesso tempo di non restare schiacciati dal carico dellâindebitamento preesistenteâ prosegue Sassi. âSecondo le ultime inchieste pubblicate sono ancora poche le richieste da parte degli italiani in difficoltĂ . Lâultimo rapporto della Banca dâItalia stimava che i debiti delle famiglie italiane verso le banche ammontavano, nel 2015, a quasi 1 miliardo di euro (saldo tra i debiti e le posizioni attive) e nel 2014 erano circa 1 milione e mezzo i nuclei in difficoltĂ da sovra-indebitamento. Tra i debiti pesano non solo i mutui ma anche le rate per lâacquisto di beni. Sempre secondo il rapporto della Banca dâItalia fino a febbraio 2016 sono stati 7mila i contratti di credito al consumo sospesi da chi aveva fatto acquisti a rate. Nel 2017 solo pochissimi hanno attivato una delle procedure previste per uscire fuori dal tunnel dei debiti. A Bologna lo scorso anno sono stati appena 50 i casi assegnati e seguiti dallâOrdine degli avvocatiâ spiega il consigliere regionale. âLa norma nazionale prevede la costituzione degli Organismi di Composizione della Crisi (O.C.C.), promossi da Enti pubblici, per accompagnare il soggetto, in difficoltĂ , nella predisposizione della proposta di composizione della propria situazione debitoria. Istituire lâO.C.C. presso la Regione Emilia-Romagna appare necessario, non soltanto in unâottica di intervento attivo ma anche indirettamente, come misura di ascolto e supporto del debitore, azione necessaria soprattutto nellâattuale contesto di profonda crisi economica, che ha provocato, negli ultimi anni, un incremento nella casistica dei suicidi delle persone che si sono sentite senza una via dâuscita dai debiti contrattiâ. Conclude il consigliere dichiarando che âbisogna agire per non lasciare nessuno dietro, ma anche per dare speranza a chi è indietro, questa iniziativa va in tal senso, presto presenterò ulteriori proposte, che spero trovino il consenso di tutti i Consiglieri regionali, naturalmente apportando i loro contributi su un tema cosĂŹ delicato e che richiede risposte improrogabili e non sterili divisioniâ.