Twenty Years - Placebo
Ci sono venti anni da percorrere E venti modi per sapere chi sarà Chi sarà ad indossare il cappello (Who will wear the hat: chi sarà alla guida, chi andrà più avanti) Ci sono venti anni da percorrere Il meglio di tutto, me lo auguro Goditi la corsa, lo spettacolo della medicina (The medicine show: indica, con accezione negativa, l’abuso del progresso tecnologico applicato all’ambito medico, a causa del quale le ricerche mediche puntano all’eclatante e non all’utile) I loro fallimenti Per noi tessitori di inganni (Designer fakes: scrittori di canzoni e in generale artisti) Che abbiamo bisogno di concentrarci su qualcosa di più di ciò che incrocia lo sguardo (Concentrate on more than meets the eye: la necessità di soffermarsi a riflettere non solo su ciò che riguarda la propria vita, di ispirarsi anche agli avvenimenti che colpiscono le altre persone e alla realtà tutta in generale, di andare oltre la superficialità del materiale e del visibile) Ci sono venti anni da percorrere Il fedele e lo sleale (The faithful and the low: il fedele e l’infedele all’interno di una relazione) Il migliore degli inizi Il cuore infranto, la roccia (The stone: la persona che dopo la delusione e la sofferenza si rafforza ma si raffredda anche) Ci sono venti anni da percorrere Lo stordito dai pugni e la botta (The punch-drunk and the blow: la vittima e il colpevole) Il peggiore degli inizi La riconoscenza, il telefono (The phone: indica la comunicazione in un rapporto di amicizia) E i loro fallimenti Per noi tessitori di inganni Che abbiamo bisogno di concentrarci su qualcosa di più di ciò che incrocia lo sguardo I loro fallimenti Per noi tessitori di inganni Ma scelgo comunque te Perché sei tu la verità, non io (In riferimento alla vita con tutte le sue sfaccettature. L’accettazione della vita a 360 gradi, non la propria vita, ma l’esistenza in generale, l’unica realtà e verità) Ci sono venti anni da percorrere Un periodo d’oro, lo so Ma tutto passerà, finirà troppo presto, lo sai Ci sono venti anni da percorrere E più amici, spero Anche se alcuni stringeranno la rosa, altri stringeranno la corda (Some may hold the rose some hold the rope: chi getta i fiori sulla bara e chi tiene le corde per calare la bara nella fossa durante i funerali nel mondo anglosassone) E questa è la sua fine e questo è il suo inizio (The end of it: la fine della vita terrena e sensibile The start of it: l’inizio della vita ultraterrena) Questo è il tutto, questa è una sua parte (The whole: si arriva alla conclusione della vita quindi se ne ha una visione d’insieme The part of it: il periodo dalla nascita alla morte rappresenta solo una parte dell’esistenza sia se rapportata con la vita nell’aldilà sia se messa a confronto con la vita che va avanti nel mondo a prescindere dalla scomparsa di un individuo) Questa è la sua estensione, questo è il suo cuore (The high: tutta la durata della vita The heart: i momenti che hanno segnato l’esistenza, i ricordi più cari) Questa è la sua lunghezza, questa è la sua brevità (The long/the short of it: la diversa concezione della vita breve o lunga a seconda di come è stato impiegato il tempo a disposizione) Questa è la sua parte migliore, questa ne è la prova (The best: secondo la religione dopo la morte si passa a “miglior vita” The test in it: la morte è l’unico modo per avere la prova dell’esistenza dell’aldilà) Questo è il dubbio, il dubbio e la fede in ciò (The doubt the trust in it: il dubbio e la fiducia che convivono negli individui riguardo l’esistenza dell’aldilà) Questa è la sua visione, questo è il suo suono (The sight/the sound: l'aspetto materiale e sensibile della vita) Questo è il dono, e questo è il trucco (The gift: la visione della vita come un “dono” The trick in it: il fatto che ci venga ripetuto che la vita è un dono è solo un “trucco” per farci credere nella vita ultraterrena) Sei tu la verità, non io… Traduzione presa da: http://placebo.forumfree.it/ https://www.youtube.com/watch?v=EipGZpAUBws









