Non mi interessa più sapere qual è il tuo volto; le tenebre medesime della notte non mi danno più fastidio: io ho te e tu sei la mia luce”. Così parlò Psiche, e abbracciava teneramente lo sposo, tanto che questi ne fu stregato. Egli, asciugandole le lacrime coi suoi capelli, promise il suo assenso, e subito dopo se ne partì, prima che nascesse la luce del giorno.
Amore e Psiche, Apuleio.


















