Acqua salata
Ho un problema,molto problematico.
Ogni volta che leggo un libro,che sia un romanzo,un saggio,un giallo, qualunque sia il genere, piango. Quando si presentano problemi di interazione tra genitori e figli,fidanzati , quando leggo di malattie,quando l' eroina di turno o il personaggio femminile ha un problema o cade in disgrazia,piango. Sempre. Non posso leggere davanti a mia figlia,mi sgamerebbe. Mi tornano in mente situazioni già vissute, aneddoti raccontati da genitori o conoscenti,lutti vissuti,( mia moglie,i miei genitori) . Non ho la stessa reazione con i personaggi maschili per esempio. Della serie,ad un uomo può succedere di star male o essere ucciso,ad una donna no, nemmeno si carta stampata.















