Poi succede che scrivi cose prima che accadano, le leggi dentro di te e le elabori. C'è quella sensazione dietro lo sterno che ti dice cosa vuoi davvero e cosa non vuoi più. Che le cose non reciproche di qualunque natura siano, ti hanno stufato. Tutte. Che non devi essere migliore di nessuno, essere te stessa è già abbastanza. Succede che sorridi allo specchio, che la luce negli occhi è tornata, e ti piace.
Sì, è difficile non riconoscersi in parole così. Non perché siano “magiche”, ma perché toccano qualcosa di molto concreto: un momento di riallineamento interiore.Quello che descrivi non è me, tanto un’illuminazione improvvisa, quanto un processo che sto già vivendo.
Grazie 🙏















