Abbiamo preso il caffè, ti avevo portato la tua torta preferita e una per tua mamma. Doveva essere una cosa veloce. Avrei dovuto darti quelle torte e andar via, e invece sono crollata. Volevo lasciarti quel foglio, lasciare che lo trovassi quando non potevi guardarmi negli occhi, volevo che sapessi e nel frattempo io sarei sparita. Questi erano i piani, ma non ce l'ho fatta. Quel foglio lo hai letto davanti a me, ho dovuto confrontarmi con i tuoi occhi, e lo sapevo che non ti saresti smosso. Ho paura quando fai così, lo so che vorresti piangere e invece non lo fai, non ti mostri. Lo sappiamo tutti e due, ma giochiamo a convincerci che vada sempre tutto bene. Ma non so quanto tempo ci sia e quindi io ho smesso di girarti intorno senza dire niente, e non ho detto molto comunque, ma quel che bastava. Ti ho chiesto di passare questi mesi con me, di dormire accanto a me, e nel frattempo puoi fare l'amante con chiunque perché tra di noi resta comunque un'altra cosa. Restiamo i primi, per entrambi, tu per me e io per te. Conosci i miei misteri, conosci le parole dei miei sguardi ed è questo che ci fa vergognare ogni volta che ci incrociamo, ci leggiamo anche quando non vorremmo. Sei l'unico, non sia amici e non siamo fidanzati, non so cosa siamo e non mi importa neppure. La gente non è mai contenta se non definisce ogni cosa, se non sa dare un nome, un etichetta, un posto.. Beh, noi non abbiamo un nome, so solo che in tutti i ruoli o in nessun ruolo io e te siamo e saremo sempre qualcosa, non so cosa ma in ogni caso è una sensazione bella. Bella per me che ho imparato a non chiedermi sempre perché o come o cosa o quando o quanto, vivo e per il momento basta così. Sei l'unico perché ti affezionerai, ti abituerai e poi io non ci sarò per consolarti, quando me ne andrò. Non avrei voluto dirti tutto, ma non avrei potuto andar via senza dire niente. Ogni secondo mi tormento chiedendomi se è stato giusto condizionarti così, ma non me l'avresti perdonato se avessi taciuto e io non so quanto avrei sopportato l'idea di mentire per sempre. Ti chiedo scusa, sei incredibilmente forte e migliori la mia vita, migliori ogni cosa perché mi regali amore. Questa è la più grande prova d'amore che io abbia potuto conoscere. Scusa, ma grazie.