Lui: Ho bevuto 2 bicchieri di vino rosso, anzi 3 e ho mangiato una buon agnello cotto nel vino rosso, rosmarino, salvia, timo, scalogno, aglio, olio e burro L’ho accompagnato con delle mini patate bollite che ho bagnato con il sugo dell’agnello Tutto buono
Durante la cena ti avevo in testa
Pensavo a quello che e’ successo, a quello che mi scrivi, al tuo sapore, alle tue labbra, al tuo sguardo inquisitore.
Pensavo alla camera 519 dove abbiamo fatto l’amore così bene, così dolcemente Un luogo dove ti ho assaggiata come mai prima, certamente in modo molto diverso da 12 anni fa Ti ho amata quel giorno. Ti ho ascoltata. Ho goduto di te, per te, con te. Sono entrato dentro di te come mai prima.
La mia fantasia era forte, aggravata dalla distanza e dalle nostre coccole virtuali. Ti immaginavo ma non sapevo. Ti pensavo ma non sapevo.
La realta’ e’ stata un onda forte, che mi ha travolto, mi ha drogato e mi ha spaventato. Ho dovuto attendere che la dose che mi hai dato ammorbidisse i suoi effetti per capire quanto profonda fosse stata.
Vedo noi due abbracciati, uno dentro l’altra, respirando nelle reciproche bocche, godendo dei propri corpi, governati da menti simili e ribelli Sento il mio sudore bagnarmi il corpo del calore e della passione che si e’ risvegliata in quelle due ore di paradiso.
Ti vedo entrare nella stanza, tremante, impacciata, stupenda, come una giovane schiava alla prima esperienza o come una donna matura, spogliata del suo pudore.
Sento le tue labbra dolci come miele sulle mie. La tua lingua morbida e sensuale. Vedo tutto sfocato, come un insieme di immagini sovrapposte di un film sbagliato ma che cattura la mia attenzione oltre ogni fantasia Sento la tua pancia accogliermi e abbandonarsi al possesso a cui tanto ho pensato ma che mai ho osato immaginare così bello
Poi leggo le tue parole, giorni dopo e non capisco, mi meraviglio, mi stupisco e mi chiedo se e quando potrò’ riaverti di nuovo, mia, libera, la mia puttana dolce, intima, elegante, calda, segreta e timida.
Cosi ti sento adesso. Un’amore mai sbocciato del tutto, nel momento sbagliato che lascia dubbi e domande. Forse un po’ di malinconia, tristezza.
Mi resta il tuo erotismo nascosto, celato, segreto e femminile, che mi fa impazzire. Mi resta la mia fantasia e il mio desiderio di quando forse un giorno ti rivedrò.
E’ un fuoco pericoloso, eccitante, diabolico, stupendo. Cosi’ come ti vedo ora, stupenda, dolce, leggera e complicata. una donna in cui addormentarsi la sera, svegliarsi al mattino, ridere di giorno Una donna con cui giocare, inventare nuove attrazioni, nuove esperienze pericolose, fare l’amore in posti insoliti, mia, solo mia, tutta mia nella sua mente, nel suo corpo.
La donna che mi lascia essere me stesso, con i miei desideri sporchi, diversi, forti, intimi, che non posso raccontare Si, sei stata un onda diversa, inaspettata, travolgente. Hai raccolto il mio scafo e l’hai scaraventato su una spiaggia nuova, dove ci sei solo tu
Ho voglia di fare l’amore con te, dopo che sei stata al freddo