Vero


★
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
TVSTRANGERTHINGS

Love Begins
One Nice Bug Per Day

AnasAbdin

shark vs the universe

Product Placement
Monterey Bay Aquarium
taylor price
Claire Keane
Peter Solarz

Origami Around
Cosmic Funnies
$LAYYYTER

❣ Chile in a Photography ❣
Game of Thrones Daily
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

seen from Australia
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Malaysia

seen from Australia
seen from Germany
seen from Indonesia

seen from Malaysia

seen from Australia
seen from China
seen from Spain
seen from Spain

seen from Australia
seen from Poland
seen from Malaysia
seen from United States

seen from Japan

seen from South Africa
seen from Germany
seen from United States
@abm4u32b
Vero

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Da qualche tempo l'idea di essere presa e posseduta da due uomini contemporaneamente, si infilava nella mia mente nei momenti più impensati. Mentre lavoravo, mentre mangiavo, mentre guardavo un film. Una fantasia ricorrente, un pensiero martellante. Quando mi masturbavo da sola, sul letto oppure sul divano di
casa mia, immaginavo la situazione, io in mezzo a due uomini che si concentravano totalmente su di me... e subito raggiungevo l'orgasmo. Questa fantasia che mi portavo dentro da molto tempo, era esplosa grazie all'uomo che frequentavo in quel periodo e che aveva iniziato a raccontarmi che in gioventù aveva realizzato il triangolo con sua moglie, ma lei era reticente, si sentiva forzata e voleva provare questa esperienza, a cui lui teneva tantissimo, proprio con me. Ogni volta che me ne parlava sentivo il mio sesso aprirsi e inumidirsi dolcemente, fino a quando acconsentii a trovare un terzo uomo. Fu così che iniziammo a consultare gli annunci personali su riviste apposite, la cosa mi intrigava sempre di più e fui io a rispondere a uno di questi annunci.
Ero sempre più eccitata all'idea che questa fantasia potesse avverarsi e, dopo pochi giorni, ecco la risposta e la richiesta di un incontro. Si erano sentiti loro, i due uomini, telefonicamente e si erano messi d'accordo su tutto. Presi un permesso dal lavoro, mi rinchiusi in bagno e mi preparai con cura. Per l'occasione avevo indossato una guepiére nera, autoreggenti nere, scarpette nere con tacco a spillo, un golfino aderente di lana e una mini nera. Enrico, questo il nome dell'uomo con cui stavo, mi venne a prendere e ci recammo all'appuntamento. Mi tremavano le gambe dall'emozione e mi sentivo combattuta tra la curiosità di provare una nuova esperienza e la paura di provarla realmente... Una volta arrivati ci venne incontro un uomo sui 35 anni,
aspetto piacevole e distinto, si chiamava Diego. Stretta di mano e poi ci portò nella sua mansarda nel centro della città.
C'era un letto matrimoniale nel centro della stanza, due sedie ai lati, un fornellino elettrico e un piccolo bagno.
Si sedettero davanti a me e mi chiesero di spogliarmi. Ero molto imbarazzata, ma non avevo nessuna intenzione di tirarmi indietro e cominciai a farlo, lentamente e un po' tremante. A mano a mano che scoprivo il mio corpo, l'espressione dei due uomini cambiava, i loro occhi sembravano sbranarmi. Fu Diego a rompere il silenzio: "Che
favola, ma questa ragazza è uno schianto!" disse rivolgendosi ad Enrico che si pavoneggiava in un modo incredibile, quasi come se fossi una sua creazione.
Rimasi con la guepiére e le autoreggenti e mi fecero adagiare sul letto. Ero confusa, loro si spogliarono velocemente e si avvicinarono a me, uno a destra e uno a sinistra. Chiusi gli occhi e cominciai a sentire sul mio corpo due lingue, quattro mani, le lingue
succhiavano i miei capezzoli e le mani frugavano dappertutto, non riuscivo a distinguere il tocco, le sensazioni erano sempre più forti e cominciai a lasciarmi andare. I due uomini si incitavano a vicenda: fagli questo, tu fagli quest'altro, allora mi misero in ginocchio, uno davanti a me e l'altro dietro. Mi piegai per prendere il cazzo in bocca di quello davanti, cominciai a leccare e pompare avidamente, mentre quello dietro mi palpava le tette e poi si abbassava e mi leccava la figa. Io gemevo, ma non mollavo il cazzo che avevo in bocca. Ad un certo punto smise di leccarmi e mise il suo cazzo grosso e duro nella figa. Cominciai a dimenarmi e a gemere come una cagna in calore, gemevo, ma la voce usciva soffocata perchè la mia bocca era completamente tappata. Loro mi insultavano dicendomi che adesso ero una vera puttana e io mi sentivo veramente così, mai come in quel momento. Ma raggiunsi l'apice quando, mentre continuavo a leccare, quello dietro tolse il suo cazzo dalla mia figa ormai dolorante e l'altro mi tolse brutalmente il suo dalla bocca e si scambiarono i ruoli, mi sentivo ubriaca, porca, i sensi al massimo, continuarono così ancora per un pochino. Poi Diego prese in mano un tubetto di vaselina e prendendomi la mano me ne mise un po' sulle dita e mi disse di aprirmi il culo. Rimasi per un attimo interdetta, ma non avevo il tempo di pensare, l'altro si era messo sotto e me lo infilava nella figa con me sopra, così, mentre mi muovevo sopra di lui, mi infilai due dita nel culo e cominciai ad allargarmelo. A cosa fatta, Diego mi tolse le dita e cominciò ad appoggiare il suo
cazzo, la prima reazione fu di ritrarmi, era grosso e mi faceva male, ma non potevo scappare, quattro mani mi bloccavano, due uomini mi tenevano completamente in
loro potere e così strinsi i denti e lui entrò. Avevo un cazzo nella figa e uno nel culo, non riuscivo nemmeno a capire dove provassi più piacere, da quale parte sborrassi di più, da dove provenissero tutte quelle sensazioni che provavo. Gemevo come una vacca, mi dibattevo, urlavo e loro sempre più forte e sempre più eccitati mi chiamavano puttana, troia e mi dicevano:"ti piace, vero mignotta", non riuscivo
nemmeno a rispondere, ero completamente fuori di testa. Alla fine Enrico uscì dal mio corpo e mi fece bere la sua sborra mentre l'altro continuava a incularmi fino a quando mi inondò il culo con la sua sborra calda e, quando si tolse, ebbi solo la forza di cadere sul letto come morta, senza più forze, senza più voce. Mi vennero vicini e presero ad accarezzarmi uno da un lato e uno dall'altro, Diego disse che desiderava rilassarmi e si accovacciò tra le mie gambe e prese a leccarmi la figa. Nonostante la stanchezza fisica e psichica che mi sentivo addosso, la mia pelle era così sensibile che mi eccitai nuovamente. Enrico vedeva la scena, la cosa lo faceva andare fuori di testa e cominciò a masturbarsi, poi me lo mise nuovamente in bocca, quando fu duro, disse a Diego di togliere la sua lingua dalla mia figa ormai in un lago di sborra e mi infilò il suo cazzo con violenza, quasi a farmi male. Mi sentivo mancare, non resistevo più, i
miei sensi erano al massimo, la mia pelle incredibilmente sensibile, le labbra della mia figa gonfie, il buco del culo dolorante e fu quasi una liberazione quando si tolse da me per sborrarmi sul petto e sulla pancia. Si sedettero nuovamente sulle sedie, sfatti, sudati, barcollanti, si presero da bere e continuarono a guardarmi mentre io rimanevo stesa, con le gambe aperte, ormai solo più con le autoreggenti mezze scese, il corpo inondato di sborra dentro e fuori, la pelle lucida dal sudore, i capelli spettinati e
un'aria da vacca veramente inimmaginabile. Nessuno più parlava, poi Diego disse: "Che gran scopata, non speravo tanto" Enrico rispose "hai visto? Te l'avevo detto che era meravigliosa e soprattutto una gran troia". Si era fatto tardi, mi ripulii in tutta fretta, ero come una tavolozza piena di odori e sapori. Ci rivestimmo frettolosamente ed uscimmo di casa come vecchi amici. Barcollavo e quasi non riuscivo a scendere le scale. Mi sentivo una vera puttana. L'avevo fatto, avevo scopato con due uomini...
Arrivata a casa corsi in bagno per farmi la doccia, mi sentivo come se il corpo non mi appartenesse più. Tirandomi su i capelli per non bagnarli sotto l'acqua, mi guardai allo specchio, un'espressione maliziosa negli occhi, una faccia da porca: "sei proprio una zoccola" mi dissi ad alta voce e poi, con uno strano sorriso aggiunsi: "ma quanto ti piace esserlo...".
AU College!Bechloe Beca should’ve really learned by now not to open video attachments from Chloe on the campus library computers
:-))
Nice animals in their natural environment.
La domanda è : riusciranno due stalloni a montare tutte e 7 queste vacche ?!?
😱😥😂
8==o ~ ~ ~
Great !

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Sexting
Segnalateci qualche app o sito dove poter fare sexting in italiano preferibilmente
Grazie
Proviamo...ciao a tutti i maialini e le maialine della zona (estesa) di Torino...quanti siamo? Per formare una communuty attiva incerca di divertimento..svago..amicizia passatempo e ki piu' ne ha piu' ne metta😃..ovviamente l invito e' rivolto a tutti/e i vogliosi/e ke passano a visitare torino...abbraccio a tutti/e❤️
ciao io sono di torino
Anche io!
Io Vercelli.novara
Mirafiori
zona aeroporto
Torino centro! Un bacio alle donne dove più vi piace!
Io di Torinooooo, mi auguro che si possa fare davvero…
Torino
In coppia da Biella
Torino
What is Timbr.me?
Tumblr is changing: starting December 17, 2018, adult content will not be allowed on the site anymore. All existing content will be permanently hidden.
Yet Tumblr always was a safe space for NSFW artists and performers who have built and maintained diverse communities with hundreds of thousands of followers. More than 500K people signed petitions to reverse the change.
Here comes Timbr.me. We here will try to save as much as possible until the deadline. We start with copying blog content blog-by-blog. We are backing up all blog posts, photos and videos to Google Cloud and making them viewable forever. To save your own and your favorite blogs just enter their names on the main page.
Soon we will add an option to log in with Tumblr account to save your favorite posts and show you the feed of the blogs you follow. And of course we’ll allow blog owners will be able to add content right here on Timbr.me after Tumblr closes its doors.
È iniziato tutto da qui. Questa è stata la prima foto di mia moglie che ho pubblicato. Se ci saranno 100 reblog la pubblichiamo senza censura…sempre se la volete vedere 😜
Solo 57 reblog…ha detto che non ve la fa più vedere 😢
58 .....
Il rientro in ufficio - parte 1
Oggi, 21 agosto 2018, sono rientrato in ufficio dopo una decina di giorni di vacanza al mare dove ho preso un bel colore grazie a giornate prive di nuvole e con un sole cocente. Vivo e lavoro in una cittadina non grande nel nord italia. Mi sono spostato qui circa 3 anni fa, quando, dopo aver lavorato fino ai 30 anni presso un’azienda concorrente a Milano, mi è stata offerta l’opportunità di un miglioramento economico e un posto di maggior responsabilità. Già durante il colloquio di selezione avevo notato quella bella donna bruna che mi osservava in disparte senza parlare. All’epoca non me l’avevano presentata e solo all’assunzione mi avevano dato il fattore di realtà che sarebbe stata la mia capa. In quel momento ne fui felice.
La maglietta bianca aderente che indosso fa certamente risaltare l’abbronzatura presa in modo omogeneo su tutto il corpo, ad esclusione della zona del costume rimasta sempre nascosta. L’ho scelta volutamente per farmi notare in ufficio.
Sono l’ultimo ad entrare. Dopo aver salutato le due colleghe, che sono anche loro rientrate al lavoro anticipatamente, passo a salutare la mia capa Laura, una donna di 40 anni, alta 1,67cm, sempre affascinante e ben vestita. Laura è stata sposata per un certo periodo poi il marito ha chiesto il divorzio per incompatibilità di carattere. Da circa 4 anni ufficialmente è single, forse qualche piccolo flirt di cui si sa poco. In zona si mormora che il marito l’abbia lasciata perché al rientro da un breve viaggio di lavoro l’abbia scoperta nel letto coniugale non insieme ad un altro uomo ma bensì ad una coppia mista, lui di colore, forse giamaicano o cubano, e lei bionda, tutta curve e poco cervello, con un nome francese, dicono, Michelle o Francoise. Pare fossero tutti e tre così presi in un groviglio di gambe e cosce con l’uomo di colore molto attivo a spingere, da dietro, il suo cazzo dentro alla signora Laura, a sua volta impegnata a leccare la passera della sua amichetta transalpina, che non si erano accorti dell’ingresso del marito. Alcune malelingue dicono che Laura si facesse scopare da alcuni colleghi del marito proprio per compiacere quest’ultimo che, dopo averli invitati a cena nella sua casa in collina, offriva loro la moglie come dessert o dolce, limitandosi a guardare mentre questa, ubbidendo agli ordini ricevuti, dimostrava al marito Giorgio quando riusciva ad essere zoccola e porca. Quella volta però non era stato informato né era stato lui ad organizzare l’intrigante tresca a tre e quindi aveva chiesto ed ottenuto il divorzio.
Ora, sempre ascoltando altri pettegolezzi che girano in ufficio, pare che la ex signora Laura Cucemi sia diventata l’amante o meglio la scopa-amica dell’amministratore delegato, dott.Gribaudo. L’ufficio principale della nostra azienda è a Roma in un bel palazzo con vista sui colli romani. Il dott.Ludovico Gribaudo, 53 anni, sposato con 2 figli ed una moglie impiegata presso uno dei tanti ministeri, lavora principalmente a Roma e solo ogni tanto va a far visita alle filiali presenti in ogni regione d’Italia. Quella in cui lavoro, pur essendo piccolina, è comunque un punto fisso e stabile nei viaggi del nostro amministratore, che ama fermarsi qualche giorno da noi, anche se la mole di lavoro da noi sviluppata non lo giustificherebbe. Ovviamente queste sono tutte voci, non comprovate da reali riscontri ma tutti sembrano ritenerle veritiere. E anch’io penso lo siano.
L’ufficio della sig.ra Laura (è così che io la chiamo in quanto non vuole farsi chiamare dottoressa, non essendo laureata, né per il suo cognome, Rossi, che le ricorda la scuola) è abbastanza grande, arredato in modo semplice ma professionale con un grande tavolo di legno per le riunioni sulla destra e un piccolo divanetto a due sedute dalla parte opposta, vicino alla finestra. La sua ampia scrivania è di un bel legno color mogano che da quel tocco di importanza e trasmette potere a chi sta seduto dietro. Una comoda sedia girevole in pelle ed un computer dell’ultima generazione completano il posto di lavoro della mia capo-ufficio. Non ci sono altre sedie perché chi viene chiamato a conferire deve stare, seguendo la filosofia del dott.Gribaudo, rigorosamente in piedi come atto di educazione e, penso io, di devozione alla bella signora dai grandi occhi neri. Nel complesso la struttura, posta al 3 piano, è composta di 7 stanze, due bagni, una piccola cucina, un balconcino e uno sgabuzzino cieco, dove si ritirano gli strumenti per le pulizie. La zona è molto silenziosa e anche l’edificio lo è.
Dopo aver bussato alla porta della direzione ed ottenuto l’invito ad entrare, mi ritrovo dentro l’ufficio di lei, in piedi al centro del tappeto persiano che copre il vecchio pavimento di legno, ormai consumato. Scambiamo una serie di convenevoli dove Laura, seduta, sorride alle mie stupidaggini, mostrando ogni tanto i suoi perfetti denti bianchi circondati da due labbra carnose abbellite da un rossetto rosso vivace. Il suo sguardo ammaliante toglie sempre il fiato a chi la incontra per la prima volta. A me ogni volta che la incontro.
Laura inizia a squadrarmi per bene dalla testa alle scarpe e vice versa mentre io, in piedi, sono necessariamente obbligato a subire questa scansione minuziosa di ogni parte del mio corpo e del mio abbigliamento. I suoi occhioni neri vanno su e giù lentamente e, dopo aver analizzato ed apprezzato vestito ed abbronzatura, come speravo, mi ricorda la puntualità alla riunione odierna delle 14. La ringrazio, esco e chiudo la porta. Mi avvio quindi verso la mia stanza posta non molto lontano, al fondo del breve corridoio.
Fa molto caldo e il condizionatore centrale certamente non sta funzionando bene. Solo l’ufficio di Laura e quello dell’amministratore delegato hanno uno split aggiuntivo che consente un clima gradevole sia d’estate che d’inverno. Nel mio è presente solo una salutare pala a soffitto, abbastanza silenziosa e unica salvezza contro la calura di questi ultimi giorni. Oggi sembra in arrivo un temporale, così dice il mio iphone. Speriamo.
Ripassando a fianco dell’ufficio centrale vedo le mie colleghe impegnate a smaltire carte, leggere emails e prendere appunti. Le invidio un pò perché, beate loro, sono vestite in modo adeguato ad un tale caldo : gonna corta ed ampia, camicetta leggera e smanicata, sandali aperti ma senza rinunciare al tacco che le rende più alte e sexy. Io, invece, pantaloni lunghi e maglietta a mezze maniche, mocassini.
Monica e Giovanna, questo il nome delle mie colleghe, lavorano nella stessa stanza più grande divisa da una separazione abbastanza alta che riesce a dare loro la giusta privacy sia visiva che audio. Anche qui c’è una grande pala che loro tengono rigorosamente spenta perché, nonostante i 38 gradi fuori e i 30 interni, hanno sempre freddo. Anche di inverno la temperatura è sempre altissima perché i termosifoni e le stufette sono tenute accese alla loro massima potenza. Così le due si presentano in pieno gennaio vestite come fosse estate.
Mi siedo finalmente alla mia postazione ed inizio a leggere le emails arrivate. che sembrano non finire mai. Poche quelle utili, tantissime quelle da cestinare. Lancio ad alta voce una lamentela per il caldo. Troppo. Gocce di sudore mi scendono lungo il collo tanta è l’umidità. La pala gira alla sua massima velocità, la porta dell’ufficio è aperta così come la finestra sulla mia sinistra nella speranza di un po’ di corrente d’aria che dia respiro e refrigerio. Niente! Emetto un piccola imprecazione che, nel silenzio generale, viene comunque udita da tutti.
Dopo circa mezz’ora, entra nel mio ufficio, senza chiedere permesso, la sig.ra Laura che con un fare autoritario e deciso, si piazza di fronte a me. Sei arrivato per ultimo – esordisce - e sei l’unico a lamentarsi per il caldo. – cosi mi si rivolge. E, senza aspettare risposta, continua: Ho pensato che meriti una piccola punizione. Dovrai accettare di fare una penitenza, che è anche una soluzione. E‘ un ordine e voglio che tu lo esegua e lo rispetti per tutta la giornata.
Azzardo timidamente un “sì, scusi per il ritardo. Ehm, d’accordo, signora Laura. Capisco.” Senza, in verità, aver capito nulla e senza sapere esattamente cosa mi aspettava.
Bene, ora alzati in piedi. - ordina con voce ferma e decisa.
Sposto la sedia indietro, mi alzo e mi rimango in piedi dietro la mia scrivania, in attesa.
Grazie Carlo. Ora, per risolvere il problema del caldo e sanzionare il tuo arrivo in ritardo, ti ordino di sbottonarti ed abbassarti i pantaloni.
Sbigottito e confuso da tale insolita e inaspettata richiesta, anzi era proprio un ordine perentorio, incredulo se pensare ad una presa in giro o ad una mia mal comprensione, cerco di pensare velocemente cosa fare o come rispondere. Voto per la mal comprensione e chiedo: Non ho capito bene, cosa dovrei fare?
Nel mentre entra Giovanna, una bella e giovane ragazza di 27 anni, laureata, assunta da 7 mesi come apprendista segretaria. Senza rendersi conto della situazione, dice tutto di un fiato: Scusi signora, le ricordo che ci sono i bonifici da firmare prima delle 12.
Sì, grazie Giovanna, lo farò. – risponde Laura
Bene – Conclude Giovanna che sta per allontanarsi quando …………
Non scappare, stai qui che Carlo spero ci faccia apprezzare la soluzione trovata per il caldo di cui si lamenta.
Giovanna ritorna sui suoi passi e si piazza alle spalle della signora Laura. E mi osserva in silenzio, curiosa.
Laura a questo punto ripete il comando : sbottonati ed abbassati i pantaloni. Adesso !
Giovanna spalanca gli occhi, incredula di quanto aveva sentito e di quanto forse stava per accadere.
Io le guardo entrambe ma vedo nella loro attesa una ferma determinazione ad ottenere soddisfazione all’ordine che mi era stato dato.
Abbasso lo sguardo e ……. Accenno: Qui? Davanti a Giovanna?
Muoviti – mi incita Laura – non possiamo stare qui tutto il giorno per vederti in mutande (se le porti) – e sorride maliziosamente guardando di lato Giovanna che aveva gli occhi fissi sui miei pantaloni e forse meglio sulla mia patta.
La situazione non mi piace. Essere svilito e sminuito, smerdato davanti anche all’ultima arrivata ! Cazzo, che stronza. Mentalmente penso se le mutante sono presentabili, e lo sono. Il mio uccello è fortunatamente a riposo quindi non rischio di fare la figura dell’arrapato. In fono cosa mi costa farlo? Se la signora Laura si accontenta di vedermi in mutande, contenta lei. D’altronde è come fossi in costume al mare, cosa avrei da vergognarmi? Vorrei tornare indietro ma ormai le ho dato il mio accordo. Merda. Inizio a sbottonarli, impacciato. Liberato il bottone e tirata giù la cerniera, tengo i pantaloni su con entrambe le mani. Mi fermo un attimo in attesa di un molto auspicato “va bene così” che però non arriva. Proseguo, apro le mani. I pantaloni cadono a terra raccogliendosi intorno alle mie caviglie, sopra le scarpe. Rimango immobile.
Bravo Carlo, così avrai di sicuro meno caldo. Vedo che fortunatamente porti le mutande. – dice Laura sorridendo soddisfatta. Poi continua: Gli slip aderenti e a vita bassa mi piacciono. Sembra interessante il loro contenuto, cosa ne dici Giovanna?
Senza attendere risposta dall’impiegata che era rimasta immobile alle sue spalle con la bocca aperta e gli occhi fissi sui miei slip che ben mostravano i gioielli di famiglia, esclama : Molto bene. Starai così tutto il giorno. Potrai muoverti ma senza toglierti o sollevare i pantaloni. Buon lavoro !
La signora Laura si gira e esce dal mio ufficio.
Rimango lì, in piedi, con gli slippini bianchi e i pantaloni raccolti a terra. Giovanna continua ad osservare fissamente la mia patta poi, sorride. Si gira e se ne va dicendo sottovoce “complimenti !”.
Questo apprezzamento, penso, mi renderà meno pesante la giornata. E intanto anche il mio uccello sembra riprendere vita.
Mi risiedo e ritorno alle mie emails quando dopo pochi minuti mi suona il telefono. E’ l’interno di Monica, quella più carina, o che più mi piace, delle tre donne presenti ed anche quella che conosco meglio. Sono 4 anni che lavoriamo insieme
Ciao, hai bisogno? - rispondo
Sì, puoi venire un attimo qui da me per favore? Grazie – e subito riattacca.
Cazzo, sospetto di essere in balia di 3 donne ! Cosa vorrà Monica da me, proprio ora? Perché rompe le scatole? Certamente avrà saputo da Giovanna della piccola ed idiota punizione a cui Laura mi ha obbligato a sottostare per tutta la giornata. Certo, sono sicuro che avranno già spettegolato in merito. D’altronde sono donne.
Mi alzo e cerco di camminare normalmente. I pantaloni però mi costringono a compiere solo piccoli passi per non cadere per terra. Sento che Monica urla “muoviti” e poi una risatina. Bastarde ! – penso
Mi affretto come posso e raggiungo la scrivania di Monica, una piacevole brunetta di 36 anni, fidanzata da oltre 3 con un uomo di 42 anni che lavora all’estero. Ha due bei seni sodi con capezzoli appuntiti che bucano la stoffa quando non porta il reggiseno. Nonostante abbia una terza piena, stanno su come quelli di un’adolescente. Occhi grandi di colore verde vivo, due spalle quadrate, fisico snello ed atletico (ex pallavolista), un bel culo a mandolino, un po’ sporgente, direi provocante sia quando è ferma sia specialmente quando cammina. Wow. Alta 1,70 circa, porta quasi sempre scarpe signorili con poco tacco. Unghie curate ed impeccabili, profumo abbondante e sexy, capelli neri lunghi a volte raccolti in una coda, a volte a caschetto. Voce calda e suadente. Sempre carinissima. Quando sto vicino a lei, il cazzo diventa sempre gonfio e voglioso. Mi rendo conto che però stavolta non potrò nasconderglielo. Conto sul mio self control.

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Saggezza infinita
È iniziato tutto da qui. Questa è stata la prima foto di mia moglie che ho pubblicato. Se ci saranno 100 reblog la pubblichiamo senza censura…sempre se la volete vedere 😜
Solo 57 reblog…ha detto che non ve la fa più vedere 😢
Giochiamo insieme?
Mandatemi una domanda con i numeri e io soddisferò la vostra curiosità 😬
1 - In questo momento hai voglia? 2 - Cosa ti eccita a letto? 3 - Omosessuale, eterosessuale, bisex? 4 - Sei vergine? 5 - Quante volte lo hai fatto? 6 - A che età lo hai fatto la prima volta? 7 - Cosa pensi della masturbazione? 8 - Ti masturbi? 9 - Quante volte alla settimana? 10 - Cosa pensi mentre pratichi l'autoerotismo? 11 - Mai masturbato altre persone? 12 - Mai masturbato davanti ad altre persone dello stesso sesso? 13 - E di fronte a persone di sesso opposto? 14 - Cosa pensi della prostituzione? 15 - Mai fatto qualcosa di spinto con qualcuno appena conosciuto? 16 - Mai avuto fantasie sessuali su un membro di Tumblr? 17 - Cosa pensi del sesso via internet? 18 - Mai fatto sesso/masturbazione in luoghi pubblici? 19 - Il posto più strano dove è successo? 20 - L'intimo più sexy per te? 21 - Cosa ti eccita? 22 - Fantasia sessuale preferita? 23 - Cosa pensi degli hentay e pornografia? 24 - Sei una persona che ne fa uso abituale per proprio piacere? 25 - Ogni volta che ne usi.. finisci sempre con l'eccitarti e toccarti? 26 - Perchè i ragazzi trovan eccitante 2 donne che lesbicano tra loro? 27 - Perchè sia gli uomini che alcune donne.. trovano eccitante il venire sul viso della donna? 28 - Chi è più porco, uomini o donne? 29 - Più vero che gli uomini son tutti maiali o che le donne son tutte porche? 30 - Perchè molte donne si fingon sante poi son le più zozze? 31 - Meglio una donna sempre porca.. o composta nella vita e scatenata a letto? 32 - Secondo te che uomo preferisce a letto una donna? 33 - Che sia realtà o fantasia, dove preferite che l'uomo spruzzi? 34 - Anticoncezionale preferito o più usato? 35 - Mai rischiato gravidanze indesiderate? 36 - Mai fatto un triangolo? 37 - Lo faresti? 38 - Massimo di partecipanti in un rapporto? 39 - E in una fantasia? 40 - Posizione preferita? 41 - Cosa pensi del sesso orale? 42 - Mai fatto/ricevuto? 43 - Ti piace? 44 - Meglio farlo nella pussy o nel culetto? 45 - Mai praticato sesso anale? 46 - Ti piacerebbe? 47 - Cosa pensi di chi lo pratica? 48 - Cosa distingue una donna sessualmente aperta da una donna che si definirebbe “troia”? 49 - La cosa che non vorresti mai fare o che ti chiedessero di fare? 50 - E la cosa che invece hai proposto o fatto? 51 - Meglio 2 donne e un uomo o due uomini e una donna? 52 - Mai finto un orgasmo.. o stato con qualcuno che ha finto? 53 - Numero massimo di volte di fila? 54 - Mai fatto in macchina? 55 - Faresti esperienze omosessuali? 56 - Mai fatto mentre o dopo aver visto un porno col proprio partner? 57 - Mai visto qualcuno masturbarsi o fare sesso? 58 - Mai sentito che ti eccitavi/ bagnavi solo fissando il particolare fisico di qualcuno? 59 - Se ti ecciti devi per forza sfogarti (se possibile ovviamente) o resisti? 60 - Cosa pensi del sesso online? 61 - Mai fatto? 62 - Mai eccitato qualcuno via telefono? 63 - Mai stato/a online a parlare con qualcuno che sapevi masturbarsi? 64 - Mai pensato di fare sesso con un prof? o di usare il sesso per sedurlo? 65 - Ti ritieni bravo in ambito sessuale? 66 - Il più porco dei blog che segui? 67 - E la più porca? 68 - Su Tumblr ci son più maniaci o più porcelline? 69 - Secondo te molte fingono di essere santarelline e invece son tutt'altro? 70 - La cosa più porca che hai mai fatto o detto? 71 - Peggio gli attori porno o le porno attrici? 72 - Trovi differenza tra chi si prostituisce e chi prende uccelli ovunque facendo film porno? 73 - Mai immaginato in un film porno? 74 - Di che genere? 75 - Mai andato in giro senza intimo? 76 - Ai ragazzi piace sapere di eccitare? 77 - A una donna eccita sapere che un ragazzo ce l'ha duro? 78 - Sesso romantico o con molta passione? 79 - Un pò di violenza nel rapporto sessuale secondo te guasta? 80 - Ti piace sculacciare la donna o essere sculacciata? 81 - Trovi eccitante che la donna venga chiamata con termini forti durante il rapporto? 82 - Meglio un pompino o una spagnoletta? 83 - Trovi eccitante se prima del rapporto non si levan tutti i vestiti ? 84 - Il sesso nella doccia ti piace? 85 - Cosa pensi delle donne che fan sesso con animali? 86 - Perchè agli uomini eccita? 87 - Perchè ci son donne che lo fanno, quindi ne traggono soddisfazione? 88 - Mai venuto o fatto venire all'interno? 89 - Preferisci che si venga sul viso, in bocca, sul seno, nella vagina o nel culetto? 90 - Quello che meno vi eccita? 91 - Mai fatto cilecca, o non essere riuscita ad eccitare il partner? 92 - Le donne traggono piacere anche solo a sapere che un ragazzo ha un orgasmo per merito loro? 93 - Intimo sexy o tutti nudi? 94 - Mai leccato o fatto leccare il sedere dal partner? 95 - Mai fatto qualcosa con altri in altre stanze della casa? 96 - Lo faresti con qualcuno molto più giovane? 97 - E con qualcuno molto più grande? 98 - Fino a quanta differenza di età? 99 - Mai fatto giochi con panna o altro? 100 - La cosa più porca che amici o amiche vi abbian mai raccontato?
22
Parco giochi per mia moglie
Nessuno mi sbottana mi sbottono da sola….. Uffi
Immagina che sia stato io ad aiutarti .... :) baci

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
Mi piacerebbe trovare una coppia o una donna per fare sexting e giochi di ruolo a distanza.