Cambiare
Credo che alcuni pensieri semplicemente crescano con te. Non riesci a realizzarli inizialmente, ma senti che ti ronzano nella testa, che vanno avanti e indietro, in attesa di essere decifrati.
Devo dire il vero, in questo ultimo annetto le cose non sono andate male. E non perchè tutto sia girato per il meglio, anzi, ma semplicemente perchè sono sempre riuscito ad affrontare ogni sfida con la giusta forza per farlo. Papà e mamma hanno avuto i loro acciacchi e le loro disavventure, l’Estate l’ho passata coi muratori per la ristrutturazione di casa, e gli esami sono stati tosti. Ma un passo alla volta sono riuscito a fare il meglio che potevo e ad esserci per tutti, anche grazie allo sport che mi ha aiutato a tenere a bada le tensioni. E, udite udite, sono perfino arrivato a chiedere la tesi.
Fa strano dirlo.
Sono stato sempre intimamente convinto che non sarei mai stato in grado di finire il mio percorso di studi, nonostante i buoni voti e la fiducia di tutti. E di rimanere in un limbo di inconcludenza per sempre, in un loop senza via di uscita. E invece, un passetto alla volta, sono arrivato a vedere la fine. Anche se devo ammettere che, ancora oggi, non so bene cosa sia una tesi, e che il giorno in cui mi sono seduto davanti alla prof a chiederle la disponibilità, ho serenamente confessato di non capirci una mazza.
Giorno strano quello.
"Sa prof, non so spiegarle cosa significa per me questo suo si. Sono entrato a medicina con il sogno di fare il medico legale, ed è stata la spinta che mi ha mandato avanti per così tanti anni. Passiamo gran parte della vita a tormentarci... e... è bello una volta tanto correre dietro ai propri sogni". Parole uscite, da sole, dalla bocca di una persona che ancora oggi teme di non saper fare a dire "ti voglio bene" a qualcuno.
Eppure...
Comincio ad essere stanco.
Comincio a sentire chiara la voglia di chiudere questo primo capitolo di vita. O di voler semplicemente aprire un capitolo nuovo. Partendo da pagine bianche.
Pagine bianche...
Restare solo per quelle persone alle quali devo tutto, ma riazzerare il resto. Perchè una pagina non può essere bianca, se parte da una lunga prefazione. Viaggiare, esplorare i miei limiti, conoscere e farmi conoscere, ma senza il carico del percorso di vita precedente. Semplicemente essere solo chi sono ora.
Ma come si fa a dire a qualcuno che gli sei grato per la strada percorsa assieme ma che il tuo percorso adesso cambia? Ancora questo purtroppo non l’ho capito.
Credo che alla fine la svolta sarà finire il mio percorso di studi. Tanti progetti cominciano a farsi largo nella testa, compreso quello di imbarcarmi per fare il medico di bordo e viaggiare lungo il mondo. Seguire conferenze, essere indipendente, regalare una vacanza a mamma e papà, e fare quel coast to coast negli Stati Uniti, noleggiando una macchina.
È stata dura farcela. E sicuramente i momenti brutti sono stati più di quelli belli. Ma la sola possibilità di poter pensare queste cose, e la consapevolezza di poterle realizzare solo grazie alle mie energie, mi fa capire che ne è valsa la pena.
Gira la pagina e va avanti.
#followyourdreams














