Monterey Bay Aquarium

gracie abrams

if i look back, i am lost
Keni
Cosimo Galluzzi

Origami Around

bliss lane
TMBGareOK. The Official They Might Be Giants tumblr

RMH
Sade Olutola
Sweet Seals For You, Always
macklin celebrini has autism
Color Me Curious
Game of Thrones Daily
Cosmic Funnies

Love Begins
NASA
Not today Justin
seen from United States
seen from Ecuador

seen from Malaysia

seen from United States
seen from Ecuador
seen from Malaysia
seen from United Kingdom
seen from Brazil
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Türkiye
seen from United States

seen from Canada

seen from Vietnam
seen from Nepal

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Italy
@uochitoki-blog

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
L'estetica
Fotografia ed estetica: gli occhi di chi guarda educati dagli occhi di chi fotografa. State fermi, non muovetevi, datevi un contegno – ragazza si comporta come una asse di legno. Ragazza cerca di gestire un universo con la cosmesi – la mia immaginazione la priva degli occhiali costosi oscurati. Osservo i tratti dei volti immaginando capelli rapati, vestiti depauperati da ammenicoli che rendono simili ad abeti addobbati, orpelli che pendono da entrambi i lati. Ilari noi, con una punta di disprezzo: ci ricordiamo i tratti del volto, andiamo oltre gli occhiali, il pizzetto, il berretto, indovina chi?, forza quattro, gira la moda! Una ruota con quattro teste di ragazze diverse, quattro tette di ragazze diverse, otto cosce di ragazze diverse – gira la ruota e prova nuove combinazioni, crea nuove divisioni estetiche, ovvero stili. Tutto questo per dare l’impressione che la varietà esista – ma si tratta pur sempre di una ruota che mischia le classiche quattro caratteristiche catturate nel tempo dalle macchine fotografiche: ragazze fiche! O forse sono io che tengo negli occhi quelle fotografie che fin da piccolo mi sono state mostrate. Guardate le persone e non vi concentrate: troppa fatica a scremare la cultura delle immagini che impedisce di capire cosa veramente vi piace guardare. Gradite una persona od un paesaggio nella misura in cui tale persona e tale paesaggio somigliano all’ideale di persona e paesaggio che avete dentro, tutto il resto è merda, è indifferente, a volte non lo notate neanche. E non avete neanche il coraggio di risalire la corrente per giungere all’origine del vostro gusto estetico. Per carità, potreste scoprire che vi piacciono irrimediabilmente le ragazze brutte! Che figura ci fareste con i vostri amici se sapessero che avete un’insana perversione per i tagli, per le macchie, le ossa che spuntano? Sarà un caso, ma i vostri gusti combaciano con i canoni estetici che nascono e cambiano quando i canoni estetici cambiano. Non importa se discutere dei gusti altrui sia inutile, anche perché trovo oltraggioso che qualcuno ritenga i miei gusti una autosuggestione che serve solo a dare contro ai gusti delle altre persone. Forse se mi facessi un tatuaggio con scritto “osservazione” capireste che cosa faccio tutti i giorni, io! Sì, perché voi capite solo i tatuaggi, gli orecchini, i piercing, gli occhiali, le pettinature, i vestiti, i siti internet, le fotografie ritoccate, le fotografie che mostrano solo una parte di quello che c’è da vedere, le copertine, i giornali, i disegni un po’ grafici perché il tratto ormai è scomodo, i disegni sporchi apposta, perché per farvi capire che qualcosa è estemporaneo ed improvvisato bisogna scrivervelo sotto a caratteri totalitari. Capite i film se qualcuno che vi sta simpatico ve li spiega, altrimenti non vale nemmeno la pena di sforzarsi di stare due ore seduti in poltrona, perché, dio mio, potreste vedere qualcosa che non vi piace! La soluzione per voi? I film in bianco e bianco, muto! Il giornale di una pagina, vuoto! Un lavoro serio di responsabilità e fatica, pasta e fagioli, carne alla brace, la canzone che stavate ascoltando che ad un tratto tace.