#Zeroincondotta di #JeanVigo (disponibile ora su #RaiPlay) è un film che fece scalpore alla sua uscita nel 1933, al punto che fu censurato con l'accusa di anarchia. L'indignazione politica nasceva dall'atteggiamento sprezzante di un gruppo di scolari indisciplinati che di fonte ad una punizione derivante da uno "zero in condotta" sceglie la strada della rivolta contestando in maniera sovversiva i diktat degli adulti. In realtà lo spirito giocoso di ribellione dei ragazzi era un mezzo per esplorare il loro subconscio attraverso le suggestioni della commedia surrealista. Gli scolari non vogliono sconfiggere il sistema ma semplicemente affermare la propria libertà. Iconica in tal senso la scena liberatoria della battaglia dei cuscini con cui rovesciano idealmente l'ordine borghese del mondo degli adulti. "Nei ritratti dei suoi ragazzi non c’è alcun partito preso, alcuna simpatia preconcetta. Vigo ama i suoi ragazzi, ma li sa anche odiare al momento giusto. Solo quando ne coglie la mancanza di libertà, trova in questa privazione la vera radice del male. E non cerca, né concede, attenuanti" (Gianni Amelio, Il vizio del cinema, Einaudi, Torino 2004) #cultmovies #storiadelcinema https://www.instagram.com/p/ChZBQJfsBc5/?igshid=NGJjMDIxMWI=















