Natale
Giuseppe Ungaretti scrisse questa poesia il 26 dicembre 1916 a Napoli, dove si trovò a soggiornare in un momento di congedo dal fronte della prima guerra mondiale. Il poeta più che celebrare la festività del Natale si sofferma sui sentimenti di stanchezza e sollievo da lui provati nei giorni di congedo dal fronte italo-austriaco.
Natale Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade. Ho tanta stanchezza sulle spalle. Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata. Qui non si sente altro che il caldo buono. Sto con le quattro capriole di fumo del focolare. Giuseppe Ungaretti, 1916
Nel 2001 gli Altera con Franz Di Cioccio hanno musicato la poesia.













