Ballata
La Ballata di Ernesto Ragazzoni aggiorna il tema crepuscolare dell’incapacità di fare poesia contrapponendo a quest’ultima l’abilità nel «fare buchi nella sabbia».
Ballata Se ne vedono pel mondo che son osti… cavadenti boja, eccetera… o, secondo le fortune, grandorienti; c'è chi taglia e cuce brache, chi leoni addestra in gabbia, chi va in cerca di lumache, . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . io fo buchi nella sabbia. I poeti, anime elette, riman laudi e piagnistei per l'amore di Giuliette di cui mai sono i Romei; i fedeli questurini metton argini alla rabbia dei colpevoli assassini; . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . io fo buchi nella sabbia. Sento intorno susurrarmi che ci sono altri mestieri….. bravi; a voi! scolpite marmi, combattete il beri-beri, allevate ostriche a Chioggia, filugelli in Cadenabbia fabbricate parapioggia, . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . io fo buchi nella sabbia. O cogliete la cicoria od allori. A voi! Dio v'abbia tutti e quanti in pace, in gloria! . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . io fo buchi nella sabbia. Ernesto Ragazzoni, 1914
Bella versione di Schena, che ha reso la Ballata ... una ballata!















