Problema/opportunitÃ
Esiste un problema Italia? Ogni volta che si parla di imprenditoria ed aziende in Italia si finisce a parlare di quanto sia sfavorita la nostra situazione e di quali siano gli impedimenti per chi lavora qui E’ davvero così? Ho provato a ragionare su cinque vantaggi competitivi che in questo momento l’Italia offre e che dovrebbero spingere a lavorare in questo Paese, più che in altri:
Le risorse umane: il nostro sistema formativo crea tecnici di altissimo livello. Gli ingegneri italiani hanno una formazione davvero completa e in grado di competere con chiunque (e non lo dico perché sono uno di loro)
Concorrenza: il nostro Paese ha un livello di imprenditorialità che si è abbassato con il tempo. Meno concorrenza significa che è più facile iniziare la propria attività e sopravvivere nella fase iniziale; questo può voler dire molto per una azienda: prendete il caso di Spotify, i cui fondatori citano sempre come punto di forza quello di avere sfondato il mercato con successo in un Paese piccolo e senza concorrenza come la Svezia, prima di affrontare gli Stati Uniti.
Facilità per la creazione di un’attività : aprire una società in Italia è piuttosto facile e adatto alle tasche di tutti. Non sembra ma è così.
Un livello di redditi medio basso rende più facile tenere in Italia team di grande qualità , che in altri Paesi del mondo avrebbero un costo molto maggiore. Mi viene in mente il caso di Funambol, il successo è arrivato in California, lo sviluppo tecnologico è rimasto a Pavia, con un team ben collaudato.
Lo stile di vita ha un impatto sull’innovazione molto maggiore di qualsiasi policy pubblica: l’innovazione è fatta da persone che hanno un livello di educazione medio alto, una buona propensione al rischio e (spesso) vivono senza troppi legami, scegliendo di fermarsi in luoghi caratterizzati da uno stile di vita alternativo e libero. L’Italia è assolutamente adatta per l’innovatore tipo che ho appena descritto.
Se esiste la possibilità di costruire un ecosistema di imprese ed innovazione in Italia ed in Europa si basa anche su questi punti di vantaggio competitivo rispetto ad altre parti del mondo. Perché non fa tutto schifo quello che abbiamo qui. Ho immaginato questi punti questa mattina mentre partecipavo ad un interessante gruppo di lavoro coordinato da Sara Roversi su aziende e startup (all’interno di WorkMaker). Come sempre è scappata qualche lamentela di troppo sui problemi dell'Italia. Problemi che esistono ma non sono una scusante per chi vuole fare questo lavoro. Mi è anche tornato in mente un fantastico frammento video che parla del famoso problema di una città dell’Italia:
Su alcuni dispositivi potrebbe non vedersi il video che è qui.









