Questi autobus pieni di voci e colori incomprensibili, un minestrone ben condito di vite ed occhi. E chissà dove andremo oggi, se a morire o torneremo a casa sfiniti,finalmente. Cerco di dare un senso alle mie parole ma non lo trovo in niente,nemmeno a quelle degli altri. Domani staremo insieme abbastanza dall'illuderci che vada tutto bene. Scrivo con la lenta convinzione che si, devo dare una svolta a queste ore violente che si cibano dei miei anni migliori. Ma sono solo cenere.













