Ho dormito abbastanza bene stanotte, e ho fatto non uno, non due, ma quattro sogni!
Nel primo sogno io e Imma eravamo in un supermercato molto stretto in cerca di un dolce in particolare che non ricordo. Chiediamo aiuto alla commessa e questa ci mostra uno scaffale alle nostre spalle con tantissime varianti del dolce che stavamo cercando. Fine.
Nel secondo sogno vivevo in un treno... la mia casa era un treno, tipo alla Snowpiercer. Non ricordo bene i dettagli.
Nel terzo sogno mi trovavo all’aperto al centro tra il mare coperto in parte da una montagna davanti a me e una foresta con un laghetto alle mie spalle. Era fantastico!! C’era tanto verde, il cielo sereno, gli alberi in fila alti e maestosi, il laghetto limpido che rifletteva l’immagine del verde. Poi il tramonto, il cielo si tinge di rosso e il mare davanti a me sembra mangiare la sfera infuocata. Poi all’improvviso la notte, tutto è buio e non si vede più nulla. Mi chiamano per rientrare in casa quindi mi giro e lì in alto nel cielo vedo la luna enorme a spicchio, era davvero bellissima.
Nel quarto sogno mi arrabbiavo perché Rebbi dava le patatine alla paprika a Lola.
In mattina ho fatto il solito. Ho parlato con Imma mentre pulivo casa. Si, con i soliti messaggi vocali alla Thegiornalisti. Abbiamo parlato della situazione di emergenza che stiamo vivendo e dei vari viaggi che vogliamo fare quando sarà tutto tornato alla normalità. Vogliamo andare a Roma, nostro posto del cuore, e a tal proposito abbiamo ricordato la gita che facemmo al secondo anno di liceo. Vogliamo andare a Firenze, per guardare da vicino tutte quelle cose studiate e che conosciamo grazie alla nostra professoressa di storia dell’arte. Vogliamo andare in Inghilterra per salire sul London Eye e soprattutto per andare agli Studios Harry Potter. Lei vuole andare a Berlino, altro suo posto del cuore. È stata lì l’anno scorso con tre nostre amiche con cui non abbiamo più contatti, così senza motivo. Imma è molto legata ad una di queste ragazze in modo assurdo e soffre molto il distacco immotivato. Vuole riandarci, e le ho detto che cercherò di fare il possibile per accompagnarla. Io voglio andare in Liguria, precisamente a La Spezia per visitare la città natale di un mio vecchio amico. Lo conobbi all’età di undici/dodici anni su internet, ci accomunava la passione per gli anime, i manga e la cultura orientale in generale, ed entrambi amavamo l’anime Fairy Tail. È così che ci siamo conosciuti. Seguivamo la stessa fanpage su facebook e tramite i commenti sotto ad un post ci siamo aggiunti tra gli amici. Abbiamo iniziato a parlare, giorno e notte. Si creò un legame pazzesco, gli volevo, e gli voglio ancora oggi, un bene dell’anima. Poi però per alcuni miei problemi di famiglia non ci sentimmo per più di un mese e quando ebbi la possibilità di rifarmi viva lui era distante. Avvertito il distacco e sentendomi incapace in merito, parlavamo sempre meno. Provai a parlargli chiaramente e cercammo di tornare come quelli di un tempo, ma non ci siamo riusciti e lui smise di rispondermi. Tre anni fa provai a mandargli ulteriormente la richiesta di amicizia, ma semplicemente mi bloccò. Lui significava davvero tanto per me, e non ha perso valore con gli anni. Ecco, voglio andare lì semplicemente per respirare la quotidianità che lui ha vissuto in tutti questi anni. Ora che ci penso può sembrare davvero inquietante, ma ok. Ritornando a me, vogliamo visitare anche altri posti d’Italia almeno una volta nella vita e cercare di visitarla tutta tutta. Le ho anche parlato del rapporto che ho con Robb e ne sono contenta.
A pranzo zero sgarri. Oggi pomeriggio ho fatto la videochiamata di lavoro che è durata solamente un’ora, durante la quale io e il bambino abbiamo fatto matematica e grammatica. Le frazioni e l’analisi logica, due argomenti che mi piacevano molto quando andavo a scuola. Sempre stata molto attenta e volenterosa io. Dopo mi sono allenata e diciamo che è stata dura... mi guardavo allo specchio e non riuscivo a muovermi, non mi piacevo. Mi sono anche allenata di meno, volevo finire quanto prima per non guardarmi più. E mi sono anche spostata per non vedermi dallo specchio. Non so, ci son giorni in cui l’immagine che vedo riflessa mi piace e mi carico un botto, e altri giorni in cui non riesco a guardarmi e perdo la voglia. In ogni caso... mi sono allenata, poi lavata e ho indossato il pigiama pulito. Ne sto cambiando uno ogni giorno praticamente. Oggi ho scelto un pigiama largo e caldo. Alle diciannove io e Robb abbiamo visto la puntata di Amici e commentato un pochino. È bello piaccia anche a lui. Anche a cena Zero sgarri. Ho guardato Ben is back, per la Roberts, ma non mi è piaciuto. Sono un po’ giù di morale. Ne vedo un altro, 18 Regali. Ok, manco questo mi sta piacendo. Robb ha detto che la prossima volta me li consiglia lui e secondo me è meglio!
Sono stanca, ho sonno e voglio biscotti.
Sagittario: La tipica personalità del Sagittario è onesta, estroversa, eccessivamente ottimista, moralista, avventurosa, attiva e indipendente. Sono insegnanti per natura, pensatori filosofici e sono molto bravi nelle carriere legali, ecclesiastiche, pubbliche relazioni, pubblicità e altri campi che consentono loro di viaggiare, esplorare il mondo. Sono inoltre molto bravi ad ispirare altre persone.