Rockette Brings Emotional Depth to 'Trust Me'Victor 'HCamrone' Onyejekwe Read the full article

seen from Australia

seen from South Africa
seen from United States
seen from Peru
seen from Germany

seen from Türkiye
seen from China

seen from United Kingdom
seen from Japan

seen from United Kingdom

seen from United States
seen from United States
seen from China
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from Australia

seen from China
Rockette Brings Emotional Depth to 'Trust Me'Victor 'HCamrone' Onyejekwe Read the full article

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
calories that don't count (backed by science)
any nuts
multiple thin slices of cake/brownies
ANY beverage when I'm super thirsty
need to talk less honestly
watched sentimental value. i dont even know what to say that was genuinely one of the best experiences i've ever had when looking at things in front of my eyeballs. movie is worth every second holy shittttttttttttttttt suhuihuihgiuahugiaybtgia im gonna die. im gonna die

Anya is live and ready to show you everything. Watch her strip, dance, and perform exclusive shows just for you. Interact in real-time and make your fantasies come true.
Free to watch • No registration required • HD streaming
8/01/2082 | Porticato interno, 16.30, dopo le lezioni
"I'll keep you safe. No matter what."
S.S. : « Sei rimasta e questo conta già molto. » le fa notare con una nota di morbidezza, unendo le mani avanti a sè al di sotto della coda di quel punto interrogativo. Non le distoglie mai lo sguardo di dosso e tantomeno la priva della propria attenzione, non quando sembra non aver concluso di parlare. « E hai cercato di proteggermi dal momento in cui siamo entrate nel labirinto. Io non... » esita ancora una volta, inspirando ed espirando piano. « Non mi sono accorta che c'era qualcosa che non andava » e quel "finchè non è stato troppo tardi" rimane sottinteso, causandole un lampo di imbarazzo che attraversa lo sguardo che finalmente viene puntato di lato.
C.S. : «Non è stata colpa tua. Te lo posso assicurare.» per quello che le è successo, un tentativo sincero - seppur indurito - di toglierle dalle spalle un po’ del peso che porta dopo l’avvenimento che hanno vissuto insieme.
______________________________________________
S.S. : « L'hai... l'hai imprigionato? » ripete in un balbettio sconvolto, ora guardandola apparentemente sotto una luce nuova. « Come- poteva ucciderti. Perchè l'hai fatto? » e quello che dovrebbe essere un rimprovero non richiesto è decisamente ammorbidito dall'ammirazione che s'insinua nella frase, oltre che negli angoli delle labbra che s'incurvano per qualche secondo.
C.S. : Le spia le reazioni altrui alle proprie parole ma da parte propria non c’è alcun cambiamento in quella corazza che si è messa addosso. Però torna a donarle un’occhiata lunghissima condita di qualcosa che le fa tornare lo sguardo languido ma non si capisce bene che cosa sia. Sembra esitare in questo modo a risponderle ma poi prende un respiro profondo, rimette lo sguardo e la testa bassi e ritornaa guardarla di sottecchi. La voce esce sembre bassissima, sta volta ancora di più ma ancora lei potrà sentirla vista la vicinanza. Un tono monocorde anche se ora esce piuttosto indurito, quasi stretto nei denti «Non mi è mai importato. Che mi uccidesse. Mi importava solo proteggerti.» una confessione che lascia andare non a cuore leggero, non senza difficoltà ma comunque continua a parlare «Dovevo vendicarti.» il motivo per cui ha agito in quel modo, e pare sia la verità.
S.S. : Se prima la rivelazione di aver alzato la bacchetta contro il demone era paragonabile ad un tuono, ciò che segue sa invece del silenzio pressante dello spazio che spinge la St Cloud ad attendere un attimo prima di rispondere. In quell'attimo rivolge lo sguardo in avanti, sciogliendo la presa delle proprie mani in favore di posarne una tra lei e la quintina - non un vero e proprio contatto ma altrettanto presente nel tentativo di offrire conforto, un appiglio, qualcosa in cambio per quella confessione. « A me sì » a lei sarebbe importarto e glielo comunica in un sussurro, gemello di quello altrui. « Mi avrebbe distrutto se fossi morta per vendicarmi » e solo ora torna a guardarla, incurante che l'altra non ricambi lo sguardo. (...) Prende a tremare che il respiro della St Cloud che in risposta emette qualche respiro profondo, prima che la mano posata tra loro vada a coprire quella altrui più vicina. Le costa combattere contro la propria esitazione e la propria persona per tentare quel contatto, ma è una battaglia che vince in favore di far percepire alla Serpeverde i propri tremori. E la propria vicinanza.
C.S. : Mani che stringono il bordo del davanzale e petto che sembra in difficoltà a respirare, adesso. Che continui a trattenere roba è palese. E Sybelle non avrà difficoltà a coprirle la mano più vicina ma sentirà la serpeverde reagire con quella mano che si tende tutto d’un tratto, diventando un fascio di nervi sotto a quel contatto così come lo diventa anche lei. Lo sguardo che si sgrana, fisso sul pavimento ed il respiro che si blocca. Rimane così per una manciata di secondi ma poi le labbra si schiudono ed espira, lentamente, così come lentamente ammorbidisce i muscoli sotto quel contatto e riprende a respirare. Ascolta le sue parole, silente. Chiude gli occhi, deglutisce forzatamente e nonostante sia sempre indurita comunque permette alla quartina quel contatto e anzi, con parecchia esitazione, tenta di smuovere alcune dita nell’intenzione di incastrarle con alcune della mano altrui. Le dita tremanti, di chi forse si sta concedendo troppo ma lo fa. O almeno ci prova. (...) «Voglio rivendicare te e quei bambini. Devo farlo.»
my new favorite thing i've seen on a conspiracy post is "#trustme"
pouty bunnies >>>>>