TASSELLI DâAUTORE
Immersa nella vegetazione autoctona,
Tornareccio ci accoglie nella piazza
principale con la sua monumentale
fontana di forma ottagonale, le due torri
ristrutturate del castello medioevale, le
mura di cinta e i sui i vicoli impreziositi
da mosaici dâautore, risultutato di
un lungimirante progetto artistico ormai
rinomato. Ce ne parla Elsa Betti,
coordinatrice di âUn Mosaico per Tornareccioâ:
"Si tratta una manifestazione
artistica nata nel 2006 per volere di
Alfredo Paglione, un nostro concittadino
e gallerista dâarte che, trasferitosi
a Milano, incontrò nel suo percorso di
vita Aligi Sassu con il quale strinse un
sodalizio artistico commerciale fortunatissimo.
Paglione decise di tornare
in Abruzzo con lâintento di seminare la
bellezza che aveva racolto durante la
sua vita milanese, come un dono per le
future generazioni. Ha cosĂŹ omaggiato
Tornareccio, il paese dove è nato, con
lâidea di Un Mosaico per Tornareccio:
un museo allâaperto. Ecco la specificitĂ
del mosaico, che resiste molto meglio
della tela. Ogni anno, un curatore
differente invita una rosa di artisti che
creano bozzetti che hanno come tema
il miele. I piĂš votati dalla popolazione
diventano un mosaicoâ. Tra i tanti artiti
che rendono questo luogo un museo
a cielo aperto, spiccano i grandissimi
maestri dellâarte contemporanea: Aligi
Sassu, JosĂŠ Ortega. Carlo Mattioli, Michele
Cascella, Alberto Sughi, Gino Severini.
Che Tornareccio sia una tesoro
dâAbruzzo, allâestero giĂ lo sanno, e non
è affatto difficile incontare biondi e spilungoni
stranieri. Noi ci siamo imbattuti
in una coppia di svedesi: âTornareccio
is amazing! Great piace to spend our
holydays and good food! We love here.â