Due giochi a confronto: Bang! & SanGuoSha...
In tempi non sospetti, quando ancora l'attuale conformazione del blog era ancora da definire, ebbi modo di redigere un articolo differente dal solito: si parlava di come i Cinesi sono molto bravi a copiare anche nel game design. Per chi non si ricorda, o non l'ha letto, l'articolo in questione ve lo riporto direttamente qui.
Oggi approfondiamo l'argomento andando a confrontare il Bang! nazionale di Emiliano Sciarra mettendo a confronto alcune carte con le loro copie tarocche create in Cina di SanGuoSha. Come faremo?
Per la realizzazione di questo articolo voglio personalmente ringraziare Il Mago dei giochi, che appena appreso dell'esistenza della copia cinese di Bang! l'ha ordinato facendoselo spedire direttamente a casa. Nonostante i cinesi abbiano provato di tutto per fermare l'avanzata del pacco, grazie all'intervento del mio agente Andy Havilland siamo riusciti a far recapitare il pacco a casa del nostro prezioso alleato che ha eseguito tutte le foto che vedrete in questo articolo!
Ora ecco come si presenta all'arrivo SanGuoSha:
Citando le parole del nostro prezioso collaboratore, il Mago dei Giochi ci spiega:
"[...] la qualità dei materiali è un po scarsa, ma l'aspetto grafico è molto curato . Una cosa che non mi piace molto è la presenza delle carte francesi, all'angolo della carta. non molto in tema con l'ambientazione. Comunque è una bella chicca da tenere in collezione."
Effettivamente anche noi avevamo già citato l'uso dei semi da Poker, Cuori - Quadri - Fiori - Picche, che stridono completamente con l'ambientazione da samurai di SanGuoSha... Ma scendiamo nei particolari e guardiamo una carta che spero riconoscerete immediatamente:
Ammetto e convengo con Il Mago dei Giochi che l'immagine del "Bang" di SanGuoSha sia più bellino però suvvia, proseguiamo!
Anche il mancato è facilmente riconoscibile, ma andiamo oltre.
Questa che strano assomiglia al nostro italianissimo Gatling.
Questa era un po' più complicata, ma attenzione nella cultura cinese la pesca è un simbolo di prosperità e quindi ecco l'abbinamento alla birra curativa dell'italico Bang!
Qui, grazie ai numeri arabi l'accostamento è più facile, notare come la Volcanic, la pistola che ti permette di sparare tanti bang quanti ne hai in mano, sia rappresentata in SanGuoSha da una balestra a ripetizione. Chi ha detto che è l'arma di Gatsu vince uno Shra di peluche con una telecamera segreta che vi spierà in casa vostra!
L'accostamento con i cavalli è stato più semplice! Ci sfugge però il mirino, ma questo è un particolare che non ci interessa. Mi ripeterò, ma devo spezzare una lancia in favore dei disegni di SanGuoSha, molto evocativi, peccato che siano su un taroccamento plagio di un gioco coperto dai diritti d'autore.
La temuta dinamite diventa un potente fulmine che lascia a terra degli stivali fumanti...
Ecco la carta del duello. Stiamo arrivando alla fine...
Queste sono le carte prive di un loro corrispettivo con il Bang! di Sciarra. Vi ricordo che la DV giochi è in causa con i creatori di SanGuoSha da ben cinque anni. Ora, concludendo l'articolo rivolgo a voi la domanda fatidica a cui noi abbiamo già dato una risposta:
A vostro parere SanGuoSha è un plagio di Bang! di Sciarra edito dalla DV Giochi?













