SINDACO MILANO: “NESSUNA TENDOPOLI, MA ALCUNE TENDE”
AGOSTO 9, 2016
Gioca sulla semantica il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che in una nota precisa non essere corretto parlare di tendopoli, ma, piuttosto di “tende da aggiungere per la prima accoglienza, che si aggiungeranno a quelle già sistemate all’interno dell’ex Centro di via Corelli e della caserma Mancini”.
Quindi fatelo contento, e non parlate di tendopoli, ma di ‘alcune tende’.
La Regione Lombardia, intanto, comunica che “non metterà a disposizione alcuna struttura della Protezione civile lombarda” per accogliere i clandestini. Lo ha affermato in una nota l’assessore regionale alla Sicurezza con delega alla Protezione Civile Simona Bordonali. “Le attrezzature della colonna mobile regionale servono esclusivamente per attività emergenziali di Protezione civile e non per l’accoglienza dei clandestini”, ha affermato l’assessore. “Mettere a repentaglio l’efficacia del pronto intervento lombardo sarebbe davvero una scelta controproducente e demenziale – ha proseguito – Anche perché le tende della Protezione civile regionale vanno usate per le emergenze e questa non è stata dichiarata tale dal Governo”. Bordonali ha inoltre consigliato “vivamente” al Comune di Milano di non usare le tende comunali per i migranti “perché, qualora si verificasse un evento calamitoso, non avrebbe poi strutture per sistemare gli sfollati”.













