Dalle parti della seconda metà del 2010 ho sentito parlare di questo come l'altro film su Facebook, ove il primo, più diffuso, più discusso e più blasonato era "The Social Network".
Solo che in realtà non c'entrano un tubo l'uno con l'altro e La_Cosa per eccellenza che hanno in comune è Facebook. Ed è immensamente più facile mettersi in relazione con quanto succede in questo documentario che con le mirabolanti avventure di Mr. Zucker-coso.
Intendiamoci: incontrare sconosciuti su internet non è di certo nato con Facebook (con Usenet? ecco, direi che ci siamo già di più), come pure scoprire un certo grado di affinità con qualcuno che vive a n Km di distanza. Tra l'altro io non dovrei nemmeno cominciare a parlare di keyboard chemistry, visto che nell'ultimo decennio ho preso delle spettacolari sbandate per tizi che non avevo mai visto in faccia o che non sapevo nemmeno che voce avessero.
Comunque. Facebook: se non ha iniziato il fenomeno, e non lo ha diffuso (visto che è arrivato buon ultimo dopo tutta una serie di altra roba più o meno social), che ha fatto? Lo ha diffus-issimo *e* reso assai più facile per gente che rispondeva "guh? ma a che serve?" quando tentavo di spiegare i principi dei forum e adesso passa ore a chattare con dozzine di persone.
Dozzine e dozzine di persone che possono essere reali come possono tranquillamente non esserlo, passando attraverso innumerevoli gradi intermedi... dopo tutto, quanto spesso e in quale misura ci inventiamo delle balle che gestiamo senza problemi e propiniamo con notevole faccia tosta a qualcuno che abbiamo davanti? Figurarsi con quelli con cui entriamo in relazione attraverso un mezzo.
Finita le premessa, in breve, la storia (di cui sarebbe un delitto rivelare la conclusione, quindi non lo farò) (ma su Wikipedia c'è, quindi è meglio non leggerne la pagina se si vuole guardare il film):
Yaniv (Nev) è un giovane fotografo di New York. Dopo che un suo scatto è stato pubblicato su un quotidiano nazionale, una ragazzina di una cittadina rurale del Michigan, Abby, gli manda un quadro che ha dipinto ispirandosi alla foto. I due si mettono in contatto, fanno rapidamente amicizia tramite Facebook e, mentre lui le mette a disposizione altre foto, lei gli invia altri (bei) quadri e pian piano gli fa conoscere virtualmente la sua famiglia, creando un network di contatti comuni e interazioni fra gli stessi.
Nev parla poi al telefono con la mamma di Abby, Angela, e poco dopo conosce tramite gli stessi mezzi anche la sorella maggiore, Megan. Quest'ultima è una bella ragazza di 19 anni che, col passare dei mesi, scopre di avere diverse passioni in comune con Nev: oltre a lavorare con gli animali, è un'artista, balla, canta, suona e gli invia degli mp3 delle sue performance.
Il rapporto fra i due si fa sempre più profondo e il fratello di Nev, Ariel, e il suo collega Henry, registi, decidono di girare un documentario degli sviluppi della relazione.
Durante una ricerca casuale su uno dei brani cantati da Megan, però, Nev e i suoi amici trovano qualcosa che li porta a dubitare di quanto detto e fatto dalla ragazza e, approfittando di una trasferta per lavoro, decidono di verificare cosa è vero e cosa no e si dirigono in Michigan.
Come va a finire? Col cavolo che lo scrivo, è da vedersi.
Per il resto, ci sono stati dubbi sulla veridicità o meno del documentario. Se è così o hanno aggiunto/aggiustato/aiutato qualcosa durante la registrazione, non lo so. So però che, in base alle esperienze che ho avuto in passato e alle cose che ho visto e tuttora vedo fare in giro per Facebook (e non solo), è ampiamente possibile e plausibilissimo che le cose siano andate come descritto.