CALCIO FIGC - Giovanissimi
VALTROMPIA – S. BARTOLOMEO Sospesa sul risultato di 1-0
VALTROMPIA: Ghirardini, Pellegrini, Poli, Levrangi, Dalaidi, Palazzi, Pisoni, Fausti, Zanetti, Zambonardi, Boventi. (G. Zanardelli, Prince, Ghisla). All.: Pedretti. S. BARTOLOMEO: A. Zanardelli, Galvani, Frassine, Martinelli, Sellini, Vespa, Bendo, Zilioli (22’ pt Ziliani), Verduci, Zanardini, Gamba. (Marzaroli, Archetti, Franceschini, Musa, Valzelli). All.: Maglio. ARBITRO: Gnali di Brescia. RETI: pt 12’ Boventi (rig.).
PONTE ZANANO – Trenta freddi minuti di calci e basta. Titolo di una partita che i ventidue in calzoncini e maglietta cercano di far scivolare via al più presto e che la giacchetta fosforescente (quella nera di una volta) arresta a pié fermo. Certo, i ragazzi valtrumplini conoscono bene l’infame terreno del vecchio Redaelli 1, i cittadini di Samba proseguirebbero pure, ma i due fischi del signor Gnali parlano chiaro come i tre di fine partita: ‹‹Non ci sono le condizioni affinché sia garantita l’incolumità dei giocatori in campo››. Dalla tribuna e dal campo qualcuno soggiunge che ormai s’è cominciata, che è troppo tardi per sospenderla, che il recupero chissà quando si potrà fare. Ma giocare a calcio dev’essere un piacere di muoversi liberamente, non uno slalom speciale in cui stare attenti a non sbagliare, nemmeno di poco, la direzione. È così che il “sempre-in-ombra” Redaelli 1 toglie il gusto del gioco, rivestito com’è di terra molle alternata a dure pellicole gelate: basta un piede nel punto sbagliato e… gambe all’aria. Comunque, per mezz’ora le gambe degli attori locali in completo bianco-viola e di quelli ospiti bardati di blu provano a rimanere nel loro spazio più giusto: per terra. Si dimostrano veloci quelle dell’ala cittadina Bendo, e nei primi dieci minuti sfidano in tre occasioni una difesa valtrumplina comunque sempre all’erta. Sono rapidissime quelle di Zambonardi e Fausti, abilissime nel nascondere la sfera con dribbling e finte disorientanti. Sono potenti quelle di Boventi, allorché al 12’ scaraventano in rete un calcio di rigore a favore del Valtrompia, ma anche precise quando al 16’ duettano con quelle di Pisoni: cross in mezzo, palla nei piedi di Zanetti, tiro forte ma ben parato da A. Zanardelli. Poi, sono gli scivoloni che fanno gorgogliare la tribuna, le continue ripartenze sia su un fronte che sull’altro, le due squadre che si affrontano provando a badare alla palla. Il Valtrompia è in lotta per il titolo del girone F, il S. Bartolomeo è sesto in classifica e, seppur bloccata dal terreno di gioco, è la compagine casalinga a mostrarsi più organizzata. La partita ancora si sta giocando, Fausti recupera l’ennesimo pallone a centrocampo (22’), imbecca Zambonardi, suggerimento centrale per Boventi, ma la punta del piede manda il cuoio soltanto a lambire il palo esterno. I viola di casa tengono alto il baricentro, premono ancora, sinché i due fischi di fine tempo non li interrompono. La storia della ripresa si conosce: il campo è vuoto, i giocatori camminano sbuffando, l’arbitro è irremovibile: basta calci. Meglio il calcio una prossima volta. (Andrea Alesci, "Giornale di Brescia", 23 maggio 2006)










