Non penso tu leggerai mai ciò che sto per scriverti, ma è giusto così. Tanto le cose non cambiano, no? Mi sto facendo un culo così per far andare bene le cose ma tu riesci comunque a smontare tutto, anche solo con due parole. Oggi ho fatto le corse per venire a darti una bella notizia: un colloquio di lavoro, perfetto per me, ben retribuito e non troppo impegnativo. Sono passata da te per ricordarti che sei importante e ci tenevo farti sapere per primo. Tu eri a lavoro quindi io sapevo benissimo che non potevi parlare più di tanto, ma io sono passata comunque per condividere una felicità con te. Aspettavo con ansia la chiusura del locale per sentirti e raccontarti bene i dettagli. Peccato però che tu te ne sia dimenticato, come tante cose che riguardano me. Con stasera ho proprio capito tanto e il rimedio a determinate situazioni non c'è. Per te ho smesso di essere la tua Sofi di una volta, ormai valgo più poco. Mi dispiace, davvero. Perché alla fine è anche colpa mia se siamo arrivati qui. Io non so più cosa fare, perciò vienimi incontro ancora una volta ed io non ti deluderò. Dammi il tuo appoggio ed io risolleverò entrambi e non dubitare mai perché io non ho mai smesso di crederci.









