21 marzo, oggi è il Poedì!!!
Che oggi inizia ufficialmente la Primavera, lo sapete di certo, anche se non sentite l’aria e non godete della bella luce del giorno, chiusi in casa a causa di questo maledetto virus.Â
Ma forse non tutti sanno che oggi è la giornata mondiale della poesia. È insomma il poe-dì, il dì della poesia celebrato in tutto il mondo: fate una piccola ricerca in internet e vedrete quante iniziative stanno uscendo in questo momento.Â
E noi ce la lasciamo sfuggire? Eh, no. Entro oggi quindi sarebbe bello pubblicare il vostro libro con i vostri testi. Datemi una mano. Ecco le istruzioni, scegliete una possibilità o l’altra: 1) taccuino: cercate se avete già scritto dei versi, sistemateli un po’, non fate i soliti lavativi. Rileggete, cambiate qualcosa, leggete ad alta voce, sentite se le parole si incastrano bene una con l’altra. Fate un po’ gli artigiani della parola, dai. Quando vi pare una cosa presentabile e pubblicabile inviatemi tutto via email o sul registro.
2) antologia: cercate nel vostro libro scolastico (Compagni di viaggio, vol. 1), ci sono poesie e belle parole. Ma potete fare lo stesso in qualsiasi altro libro che avete a casa, o anche scegliendo una canzone con un bel testo! Quando trovate qualcosa che vi piace trascrivetela nel taccuino, MA cambiando alcune parole, cioè sostituendo alcune parole del testo originale con VOSTRE parole. Questo esercizio si chiama poesia a ricalco. Avete presente quando ricalcate un disegno? Più o meno lo stesso, solo con le parole. Niente panico, subito sotto trovate un piccolo esempio. Quando avete fatto e siete soddisfatti inviatemi tutto via email o sul registro, come al solito.Â
Io raccoglierò tutto e pubblicheremo al volo un libro che potrete sfogliare voi stessi sul web.Â
Ma sbrigatevi! - - - Esempio, una poesia a ricalco:
Vennero le corone
Vennero le corone, con bianchi lenzuoli e verdine vesti spopolarono le tue strade. Il riflesso dei PC splendé fisso nei vetri. E aspetta il sole sui vuoti giardini non più invernali.
Mi perdonerà l’autore, il grande Attilio Bertolucci, ho massacrato una sua bella poesia per uno scopo buono e lui era molto buono. Ora confrontate questa poesia a ricalco con quella originale presente nell’Antologia a p. 383.Â
Potete farcela anche voi. Vi aspetto!










