Guendalina (13° piano)
Guendalina indossò la divisa con cui era solita incontrarsi con il signor Alberto del terzo piano. La ragazza infilò alle mani i guanti chirurgici che gli aveva procurato il depravato feticista, provando una piacevole sensazione nel sentire quella setosa membrana liscia ed elastica comprimersi sulla pelle.
"Ecco, Mina; una volta indossati questi puoi procedere con il prostatico" disse sorridente la giovane mostrando la mossa con cui insinuava le dita nel pertugio del signor Alberto dopo averlo legato sul lettino reclinabile.
"Quando sei dentro e lo stai solleticando non ti avvicinare troppo con il volto perchè schizza subito e ricordati di indossare sempre la mascherina"










