alcune indicazioni utili da ricordare in caso di morte - in caso di morte violenta per guerre o genocidi sulla striscia di Gaza ricordarsi di postare su facebook tutte le foto più orribili, così che qualcuno le veda e rimanga sconvolto un minuto e poi scriva sì mi piace oppure lasci un commento, - in caso di funerale di parente, di amico o conoscente che dir si voglia, ricordarsi di applaudire e di mettere sulla bara la bandiera della squadra del cuore, che poi si potrebbero portare anche una o due trombe da stadio, che fanno colore, - in caso di suicidio di poeta sconosciuto ricordarsi di scrivere più articoli sui blog che parlino di lui, del suo sfortunato destino e di come non se lo cagava nessuno, perché adesso, adesso ci sta davvero a cuore e quel che scriveva ora ci piace, - in caso di morte dell’autore più noto, ricordarsi quanto meno di ristampare tutto ciò che lo riguarda, biografie, prime uscite, vecchie lettere e cartoline poi ricordare a tutti che è stato importante e vendere tutto quel che è possibile, - in caso di morte di muratore o minatore, dirlo in tv una volta sola e poi basta - in caso di morte di dittatore o d’imprenditore ricordarsi di dirlo più volte, scrivere libri sulla loro vita e ingaggiare opinionisti che ce ne parlino tanto, - in caso di morte di bimbo, investito da ubriaco, ricordarsi di avviare il processo - in caso di morte accidentale di un cane sotto l’auto di uno che non lo aveva visto, non dimenticare di chiamare un po’ di gente, che ci aiutino a farlo un poco a pezzi, - in caso di morte per droga di un cantante o di un attore, non vogliamo mica non glorificarlo, si ci facciano su un paio di film, una serie di quadri e tre reportage, insomma casomai vi doveste scordare, alcune indicazioni utili in caso di morte.
AMBRA SIMEONE
AMBRA SIMEONE è nata a Gaeta il 28-12-1982 e attualmente vive a Monza. Laureata in Lettere Moderne, ha conseguito la specializzazione in Filologia Moderna con il linguista Giuseppe Antonelli e una tesi sul poeta Stefano Dal Bianco. Collabora con l’Associazione Culturale “deComporre”. La sua prima raccolta di poesie Lingue Cattive esce a gennaio del 2010 per i tipi della Giulio Perrone Editore di Roma. Del 2013 è la raccolta di racconti Come John Fante… prima di addormentarmi per la deComporre Edizioni. La sua ultima raccolta di quasi-poesie esce quest’anno per deComporre Edizioni con il titolo “Ho qualcosa da dirti – quasi poesie”. È co-curatore de “Il Gustatore – quaderni Neon-Avanguardisti” che hanno ospitato Aldo Nove, Giampiero Neri, Peppe Lanzetta, Giorgio Linguaglossa, Paolo Nori e molti altri. Alcuni suoi testi sono apparsi su riviste letterarie nazionali e internazionali tra le quali l’albanese Kuq e Zi, la belga Il caffè e l’americana Italian Poetry Review e su antologie; le ultime due per Lietocolle a cura di Giampiero Neri e per EditLet a cura di Giorgio Linguaglossa.

















