Hanno tentato un'effrazione nella casa di una persona (che mi sta davvero antipatica, motivo per il quale, mentre mi raccontava le sue disgrazie dovevo continuamente ripetermi "Non ridere, mi raccomando non ridere, porcalamiseria non ridere.") mentre questa era a lavoro: hanno solo tentato, senza arrivare allo scopo dato che, avendo già subito il medesimo tipo di furto, aveva fortificato la sua villetta con un sistema antifurto che Zio Paperone spostati.
Così, colpita da tale racconto, sono rientrata da lavoro domandandomi dove potrei nascondere il denaro che ho in casa: nell'imbottitura del divano? In qualche gioco del bambino? In quei libri con copertina cartonata?
Poi mi sono ricordata che sono sette anni che non uso denaro contante, sette anni in cui le volte in cui ho prelevato da un bancomat si contano sulle dita usate per contare le cene aziendali di merda dove ognuno doveva portare venti euro in moneta perché guai a usare qualche app.
Che si possono rubare allora? La XBox?
Comunque sappiamo che il grosso della perdita non è nel furto, bensì nel danno che questo arreca. E allora come prevenirlo?
Rifuggendo dalle abitudini, manifestando aperta povertà, trovando occasioni di gridare a gran voce dal balcone "E non dimenticare di comprare i pallettoni." e mai, dico MAI, facendo benedire la casa dal prete.