Ho bevuto il dolore più cupo
e per quel taglio sul polso
sento ancora il rimorso.
Ho fatto del mio animo sciupo
e ora voglio la pace,
un amore verace.
Strappami la carne
e pungimi gli occhi,
fai dei miei passi maldestri
il ritmo del tuo carme.
Spogliami la testa
e svestimi i pensieri,
prendi il mio oggi
e prendi il mio ieri.
Sbattimi contro il tuo muro con forza
e imparerai a farne senza,
vivimi come un tramonto senza fine,
Sole alle fine del suo giorno
ma sempre all'inizio del tuo.















