Penso che il dolore non abbia mai fine, che le lacrime siano infinite. In qualsiasi cosa ci imbattiamo, corriamo il rischio che ci faccia stare male, molto male. passare le notti a piangere anche quando gli occhi vorrebbero solo riposare e dormire. Pensare a tutto quello che di brutto ci ha riservato la vita, pensare di essere brutte, schifose e che nessuno al mondo ci amerà come noi abbiamo amato ingenuamente alcune persone. Mi devasta scrivere queste cose, mi fa riflettere, la mia testa è a dir poco tartassata da milioni di pensieri. Mi chiedo cosa ci faccio qui, sulla terra se nessuno è disposto ad amarmi. Se il mio amore non posso donarlo a nessuno perché nessuno lo vuole. Nessuno nessuno nessuno, mi sento nessuno. Non ho mai chiesto nulla dalla vita e ho sempre preso tutto di petto, e che male quando il dolore pare voler uscire dalla gabbia toracica e si vorrebbe solo urlare. È ancora più brutto sapere che lui non si è perso niente, non potergli dimostrare che persona magnifica si è perso, perché sono niente. E niente lui si è perso.















