“Brooklyn”: un viaggio negli anni ‘50
La giovane Eilis Lacey sa bene quanto sia duro fare i bagagli e trasferirsi, con le proprie speranze e i propri sogni, in un Paese straniero: perché, sfidando i proprio dubbi e a dispetto di ogni incertezza, è partita dall'Irlanda alla volta dell’Eldorado, la ricca e moderna America degli anni ’50, lasciandosi alle spalle la povertà, il provincialismo e la mancanza di prospettive di Enniscorthy.
Arrivata nel quartiere multietnico di Brooklyn, la giovane inizia ad inserirsi nella comunità, ritagliandosi il proprio spazio e creandosi, non senza difficoltà, le basi per un futuro promettente. Un futuro che sembra avere come perno Tony, con cui Eilis intreccia una relazione.
Ma dopo due anni di assenza da casa, una notizia sconvolgente la costringe a ritornare in patria, e tutto sembra remare contro il suo ritorno negli Stati Uniti: ben presto la realtà di Brooklyn sembra diventare solo un sogno … Lacerata tra il senso del dovere e la propria voglia di indipendenza, Eilis dovrà scegliere su quale sponda dell’oceano rimanere.













