Disclaimer: questa one shot è stata scritta per puro ridere, non è da prendere nè si prende sul serio, volevo solo omaggiare una delle tante ship che sono nate in questa edizione di Sanremo :D godetevi la lettura gente, spero di non aver scritto troppo male
Non succederà più || M¥SS KETA/Elettra Lamborghini
Parole: 547
L'orologio nel camerino del teatro Ariston segnava mezzanotte e un quarto. Abbandonata sul divanetto con i tacchi lanciati dall'altra parte della stanza, Elettra non staccava gli occhi dal telefono mentre scorreva i commenti dei social sulla sua ultima esibizione.
-"Ma quindi adesso dove sono le fanfiction su Elettra, giovane ed ingenua ereditiera, che viene sedotta dalla donna milanese in carriera Keta?" Devo dire che ci hanno quasi azzeccato con questa.- lesse ad alta voce mentre la porta si apriva.
-Non ricordavo di essere stata io a sedurti, tesoro.- intervenne la rapper appena entrata, lasciandosi cadere sul divano vicino all'ereditiera. Nonostante fossero in privato, il velo e gli occhiali da sole coprivano ancora il viso di Keta, che Elettra squadrò con una smorfia.
-Guarda che puoi anche stare senza maschera quando siamo sole,- commentò, continuando a scorrere il pollice sullo schermo del telefono. -La conosco bene la tua brutta faccia.-
Keta sbuffò divertita, -Devo rimanere nel personaggio mia cara, lo sai che poi devo andare a commentare gli outfit.- Le prese una mano e ne accarezzò le nocche con il pollice, prima di portarsela alle labbra e baciargliela attraverso il velo. Elettra rise e la lasciò fare, lanciando uno sguardo al cellulare quando un tweet in particolare catturò la sua attenzione.
Scattò a sedere e lesse ad alta voce: -Senti qua la Lucarelli! "La Lamborghini è il coronavirus della musica: le si avvicina Myss Keta e stona pure lei." Dovremmo sentirci onorate?-
Keta si avvicinò e studiò il tweet da sopra la spalla tatuata di Elettra, le sopracciglia aggrottate in un'espressione pensierosa. -A te importa qualcosa se eravamo stonate?- chiese, lasciandole un bacio su una delle macchie di leopardo sulla scapola.
-Nah- rispose l'ereditiera. -Io mi sono divertita a far impazzire il web con quel quasi bacio e tanto mi basta.- voltò la testa verso la rapper prima di continuare; -E a proposito di baci, credo che tu me ne debba almeno uno...-
Anche da dietro gli occhiali e il velo si vedeva benissimo che Keta sorrideva; prese una ciocca di capelli castani e se la rigirò tra le dita un paio di volte, facendo finta di riflettere su ciò che aveva detto Elettra. -Solo uno,- dichiarò infine.
Un sorrisetto si aprì sul volto dell'ereditiera, mentre una mano saliva a sfilare il velo che copriva le labbra dell'altra e si avvicinava per baciarla. Riuscì a malapena a sfiorarla prima che qualcuno bussasse con energia alla porta del camerino.
-Keta? È arrivata la macchina, devi andare in studio!-
-Ma stiamo scherzando?- sbuffò Elettra, allontanandosi e lanciando addosso alla rapper il velo. Keta rise e si coprì nuovamente il viso, riassumendo la sua anonimità. -Non ridere, stronza. Poi in hotel vedi che ti faccio.-
-Oh, non vedo l'ora- rispose senza perdere un colpo la rapper, alzando il viso dell'ereditiera con le dita e lasciandole un bacio sulla guancia attraverso il velo. -Ci vediamo dopo tesoro.- In un attimo sparì fuori dal camerino, lasciando Elettra da sola. Con uno sbuffo si sdraiò di nuovo sul divanetto, riprendendo il telefono e sbloccandolo. Immediatamente notò che le era arrivato un messaggio dalla stessa persona che se ne era appena andata.
Mi manchi già :(
Immediatamente rispose:
A me no. Ci vediamo dopo.
<3











