Boh.
Riesco solo a pensare “boh”. Perchè? Non so nemmeno di che cazzo parlo stasera. E’ decisamente meglio che stia zitta e anche lontana da una tastiera, perchè va a finire che faccio un danno.
Ed è da stamattina che ho questa sorta di esigenza malsana.
Troppe troppe troppe cose, domande, parole, paure, considerazioni, richieste, insinuazioni, consapevolezze.
E poi non sentirsi mai all’altezza o abbastanza in nessuna circostanza. E sentirsi in colpa per qualcosa che non hai fatto, che vorresti fare, che ti azzardi a desiderare. Strappi pagine di quaderni e fai in mille pezzi quelle parole scritte come se eliminarle da lì servisse a levartele dalla testa? Povera illusa. Le hai scritte perchè volevi rivivere l’emozione di leggerle, non per la paura di dimenticarle. Mentire a te stessa non serve a niente, lo sai da sempre ma continui.
Ma continui.
Ma continui.
Ma continui.
Ma continui.













