Facce stanche
Guido con la musica non troppo alta del mattino e guardo gli altri sfrecciarmi accanto o venirmi incontro, qualcuno va spedito e qualcun altro più piano. Facce stanche, occhi bassi e volti non troppo distesi mentre il logorio di una giornata di lavoro sta cominciando. Siamo fortunati e lo sappiamo tutti quanti eppure quanto ci costa questa fortuna in termini di tempo, di rospi da ingoiare e di magoni. Ma andiamo avanti e qualche volta riusciamo perfino a non pensarci, a fingere che tutto sia come dovrebbe essere, cioè quasi perfetto, e che non siano così difficili da vivere questi famigerati tempi moderni.














