#EGGS Nel 2019 ho visitato @labiennale ed un padiglione più di tutti mi colpì istantaneamente: quello giapponese. Ho un amore segreto, tenero e infinito per la cultura nipponica, dal karate che ho praticato per anni e che ha influito enormemente sulla mia formazione, alla letteratura, alla poesia, alle sfumature religiose, alla sua arte contemporanea. COSMO-EGGS. L'installazione si chiamava così: curatore era Hiroyuki Hattori, espositori Motoyuki Shitamichi, Taro Yasuno, Toshiaki Ishikura, Fuminori Nousak. Antropologia, suoni, architettura, immagini. Un grande "tuorlo" centrale giallo di gomma gonfiabile, circondato da filmati di tsunami-ishi, ovvero le pietre giganti spazzate a riva dalle profondità dell’oceano. Ma cosa c'entra? Ecco è il concetto di cosmo e di cosmo eggs che ho voluto riprendere in questa foto apparentemente semplice: c'è l'uovo, con un suo ecosistema all'interno, su una ideale spiaggia dove è stato buttato da uno tsunami, con la terra in lontananza e il cielo grigio del bianco e nero. Fantastico troppo? Sicuramente. Ma è questa la mia peculiarità. È questo il mio #guardareoltre. È il mio essere #VISIONARI. Ed in forma più leggera e meno fantasiosa: stare bene e regalarsi un piccolo terrario di cui prendersi cura è bellissimo. . . . Egg, July 2020. cosmic becoming. cosmic breathing. cosmic loving. . . . #labiennaledivenezia #labiennale2019 #cosmoeggs #greenfactory #terrarium #terrarium_art https://www.instagram.com/p/CCq8L3XqRVg/?igshid=69b7iajedrxq