CALCIO FIGC - Giovanissimi
VILLA CARCINA – CELLATICA 2 - 2
VILLA CARCINA: Mottini, Zanardelli, Pansera, Guizzi, Muscio, Gatta (28’ st Rullo), Pasolini, Faustinoni, Bombardieri, Sanga, Semlali. A disp: Fracassi, Palini, Zamboni, Fenotti. All.: Muscio. CELLATICA: Squassina, Carminati, Rota, Schaidec, Nencini (25’ st Lisci), Lisirelli (17’ st Di Flancesco), Morelli, Bonfadelli, Stefana, Attilan, Citter. A disp.: Lipponi, Dughi, Picchi. All.: Attilan. RETI: Sanga al 4’ (rig.), Attilan al 10’ p.t.; Stefana al 9’ (rig.), Bombardieri al 16’ s.t. ARBITRO: Brignoli di Brescia
COGOZZO – Sul manto erboso di Villa Carcina va in scena la partita di cartello del girone D, con la prima della classe che giunge in terra valtrumplina per difendersi dall’inseguitrice Leonessa e cercare di escludere i canarini di Villa (terzi in classfica) dalla volata finale. Le cose, però, si mettono subito male per i ragazzi di Cellatica, visto che già al 4’ Semlali va via sulla sinistra e viene atterrato in area per quello che è un inequivocabile rigore: Sanga va sul dischetto ed infila Squassina con un destro preciso. La scossa data alla partita è netta, ma la capolista non si arrende; si rimbocca le maniche e attacca a testa bassa e sei minuti più tardi è pronta allo scatto che la fa tornare in partita: Morelli calcia dalla bandierina e Attilan stacca insaccando la palla del momentaneo 1-1. Si ricomincia dal pari, ma le manovre delle due squadre sono nervose e inconcludenti e la partita si trascina stancamente sino al fischio di metà gara, con i due numeri uno ancora freschi. Quel che non è successo durante la prima mezz’ora avviene nell’intervallo, con il livello di tensione che aumenta inspiegabilmente sia tra i contendenti che tra l’arbitro e l’allenatore ospite, con quest’ultimo che viene invitato dal direttore di gara a seguire il match dalla tribuna. Dopo la breve ma intensa pausa riprendono i giochi, e stavolta i minuti iniziali del tempo sono favorevoli alla squadra ospite; infatti è il 3’ quando Lisirelli fa fuori un avversario in area di rigore prima di subire un sandwich da altri due: il buon Brignoli non ha esitazioni ed indica il dischetto, da dove Stefana trasforma con freddezza. E’ l’1-2 franciacortino, ed ora sono i locali ad inseguire il pareggio. La squadra di mister Muscio ci prova, ma a dominare la gara non è certo il bel gioco, né la calma, tanto che nel giro di dieci minuti anche l’allenatore di casa si accomoda fuori dal terreno di gioco. Certo la squadra di Villa non molla e, seppur affidandosi a lanci che scavalcano il centrocampo, tiene in costante apprensione la difesa avversaria, con Squassina costretto agli straordinari, anche con tempestive uscite di piede. E al 16’ la tenacia è premiata: Faustinoni calcia uno spiovente dalla tre quarti, il cuoio rimbalza e Bombardieri supera Squassina con un delicato tocco di esterno fissando il risultato sul 2-2 finale. Manca ancora un buon quarto d’ora alla fine, ma non resta nulla da annotare se non ché qualche velleitario tiro su entrambi i fronti e le inutili proteste di Picchi mandato anzitempo a controllare il regolare funzionamento delle docce. (Andrea Alesci, "Giornale di Brescia", 14 marzo 2004)










