La bellezza della politica
La “Politica è BELLA” … dice nel letto di morte il padre del protagonista nel film Baarìa. Nella scena sembra quasi che insieme all’ultima persona che sostiene ancora questo concetto, stia morendo anche la “bella politica”.
Potrebbe essere vero, se pensiamo agli “inciuci” di palazzo, alle trattative segrete, alle logiche di spartizione, agli attacchi ad personam, agli interessi personali e a tutto quello che sta succedendo in questi anni. Con l’attuale “classe dirigente” stiamo facendo emergere i luoghi comuni, le famose “frasi fatte”, una politica che non coinvolge e che non rappresenta nessuno. I nostri rappresentanti si dimostrano sempre più legati alla poltrona e ai circuiti d’interesse che li sostengono e non ai cittadini e al bene comune.
Quello che emerge non è la “bella” politica, ma i V-day, le leggi per bloccare i movimenti ed il solito teatrino sull’assurdo stile di vita di un vecchio miliardario depravato.
Allora mi chiedo, cosa ci spinge ancora a fare politica? Per quale motivo dovremmo ancora partecipare attivamente alla discussione e alle questioni che investono il nostro territorio? Cosa c’è di bello in tutto questo?
Lo volete sapere? Ve lo dico io!
E’ bello, ad esempio, che in questa orribile campagna elettorale per le amministrative, oltre ai candidati “Sindaci 6x3” e a tutti i candidati consiglieri comunali, ci sono tantissimi giovani e persone pure che si muovono spinti dalla passione e dall’amore per la politica.
Interi gruppi di ragazzi, semplici ed estranei a tutto quello che non è bello, rappresenta la vera novità di questo territorio. Per essere più preciso, mi riferisco ai ragazzi che autogestendosi e auto-finanziandosi hanno dimostrato di essere in grado di fare la BELLA politica, con interviste, vignette e tante altre iniziative nel paese.
I ragazzi di “giovani in politica”, quelli dei “Giovani Democratici”, quelli della “Giovane Italia” e tanti altri in questi giorni si sono appassionati e avvicinati alla vita amministrativa in maniera completamente disinteressata e “gratuita”.
A prescindere della competizione elettorale e a prescindere dal voto, si è creato un movimento genuino, appassionato, fatto di ideali, di impegno, di passione e di sentimenti sinceri. Questa è la bellezza della politica, questa è la politica BELLA!