Piccole e inutili (forse) riflessioni.
In questi giorni, o in queste sere, mi sono posta due domande: “Perché prendiamo esempio dalle persone inconsapevolmente?” e “Perché abbiamo bisogno, o semplicemente non abbiamo bisogno ma cerchiamo lo stesso di piacere agli altri in qualche modo?”.Adesso al contrario del resto, voglio partire parlando della seconda domanda, essa é scaturita dal fatto che avevo condiviso una canzone qualche ora fa e ho pensato ad un certo punto della giornata “vediamo se è piaciuta a qualcuno” credo di averlo pensato inconsapevolmente. Adesso la mia domanda è perché la mia mente lo ha pensato inconsapevolmente?Le risposte potrebbero essere molteplici, qualcuno potrebbe pensare che io sia insicura di me stessa e quindi volevo sapere se quella canzone avesse colpito qualcuno. Oppure, magari, era semplicemente perché volevo sapere se qualcuno condividesse la mia stessa opinione in merito, visto che avevo riportato le frasi che mi avevano colpito di più di quella canzone. O più semplicemente ero curiosa di sapere se fosse piaciuta a qualcuno.Cosa ne pensate? Se mai qualcuno mi risponderà sarò felice di leggere il vostro pensiero. Ad ogni modo credo che dovrebbero mettere il tasto “non mi piace” in ogni social, così da essere liberi di esprimersi. Ma va bé adesso non voglio immischiarmi sul concetto di libertà, perché forse non saremo mai liberi. Comunque, adesso mi è sorta una domanda (un’altra): “Perché il nostro cervello deve sempre cercare delle spiegazioni?” non so se ci avete fatto caso ma a me capita, capita spesso di non riuscire a dormire se non ho una spiegazione,non mi do pace. E’ come se la mia testa avesse degli scaffali e che ogni cosa deve essere al suo posto ma la verità è che c’è sempre un gran caos, come in tutte queste parole (forse)!Ah, anche su questo mi piacerebbe sapere la vostra opinione!
Passando alla seconda domanda, vi è mai capitato di fare qualcosa che qualcuno ha fatto? Sempre inconsapevolmente intendo. A me è successo ieri, mentre guidavo mi sono accorta di guidare come guida il mio ragazzo, con lo stesso stile e mi sono chiesta perché lo facessi, ovviamente non ho una risposta ma pensavo che forse è perché il mio cervello ha ritenuto giusto quel modo di fare e lo ha fatto suo, come se avesse imparato una nuova lezione e la applicasse. Ma è davvero così? Ovviamente questo era un esempio ma se lo avessi fatto con altre cose? E come fa a ritenere che quello sia un buon modo e che quindi bisogna impararlo?










