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Non ho bisogno di tempo
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Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
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Chi ti potrà conoscere là dove taci,
o nelle parole con cui tu taci?
Chi ti cerchi
nella vita che stai vivendo
non sa di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all'indietro
in ciò che hai fatto prima,
sommare azione a sorriso,
anni a nomi, sarà come perderti
Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta
Ti ho conosciuto, improvvisa
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte
Ti ho visto, mi hai visto
ed ora, nuda ormai dell'equivoco
della storia, del passato,
tu, amazzone
sulla folgore, palpitante
di recente ed inatteso arrivo
sei così anticamente mia.
Da tanto tempo ti conosco
che nel tuo amore chiudo gli occhi
e procedo senza errare, alla cieca,
senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura
con cui si riconoscono lettere
e forme e si fanno conti
e si sa vedere chi tu sia,
o mia Invisibile.
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