Dieci milioni per euro zero
La Lombardia investe in filtri antiparticolato
Buon sabato respirante. Se moltiplicate dieci milioni di euro per gli euro zero, il risultato farebbe zero. Non è un gioco matematico, è la scelta della Regione Lombardia di finanziare con 10.000.000, di nostri euro, la campagna denominata FAP (Filtri Anti Particolato) solo per veicoli commerciali appartenenti alla categoria Euro zero Il particolato è uno dei tanti termini per indicare le sostanze sospese in aria, per cui i filtri dovrebbero servire a ridurre quelle che, tra qualche giorno, saranno le cause di mal di gola, raffreddori e ventilate ipotesi di chiusura del traffico. Credo che la scelta di investire in questi tipi di filtri, di cui sono già dotati i nuovi mezzi diesel, sia dovuta al fatto che proprio i mezzi pubblici sono quelli più vecchi e la loro sostituzione e ammodernamento costerebbe molto di più dei dieci milioni di questa campagna. Se volete una prova, osservate le targhe degli autobus e dei pullman. Se non cominciano con D o lettere seguenti, sarebbero tutti nella fascia di blocco. Il metodo è empirico ma si avvicina al vero. Per la salvezza dei nostri polmoni, intanto, sarà vietata a partire dal 15 di questo mese e sino a metà aprile del prossimo anno la circolazione delle auto e mezzi Euro zero, uno e due dal Lunedì al Venerdì nelle ore diurne, di notte potranno fumare a piacere. Respiriamo sin che possiamo! A risentirci domani. Grazie @robertostorti











