Ok, quest'anno mi ci sto mettendo, un pochino e pian piano: qualche timida lavorazione di bacche di sambuco la sto sperimentando.
Considerando il lavoro sulla mia pazienza come un mandala tibetano, voglio poter godere, seppur poco, della formidabile medicina del sambuco anche quando è frutto.
In frigo già è pronto uno sciroppo immunostimolante per i malanni invernali.
Qui un ossimele (in peso: una parte botanica, una parte aceto di mele, un terzo di miele di tiglio) che spero aumenti di quantità nei prossimi giorni, se mi capita di raccogliere altre bacche.
Le gallinelle adorano il sambuco, se ne fanno delle scorpacciate e tingono tutto di allegre caccone violacee.















