Non avevo mai seguito un culto, nè idealizzato una figura che potesse essere superiore alla mia autorità - dunque non sapevo come fare. Come si fa a "servire un patrocinio"?
Innanzitutto Nostra Sorella mi ha chiarito subito che non c'è nulla da servire o pregare se non il mutuo soccorso alle Altre Sorelle. Ha gradito l'istituzione di un Altare, fuori casa perchè "così protegge tutta la casa e si collega meglio con gli altri altari" (ve lo dico così come mi è stato detto). Sopra ho messo un'ampolla con liquido profumato e dei bastoncini di legno intinti, un porta candela con una candela bella grande, salvia bianca e palo santo. Ogni mattina per circa 10 giorni ho riempito il liquido profumato e rovesciato i legni, acceso la candela, con la fiamma della candela ho fumigato la salvia ed il palo santo, recitando le seguenti frasi: Per la bellezza delle mie Sorelle (intenso come "cose belle" che accadono nella vita), per la luce delle mie Sorelle (inteso come "lume", lucidità mentale), per la protezione delle mie Sorelle, per la purificazione delle mie Sorelle. Il tutto senza contemplare me... perchè dovevo avere fiducia che almeno un'altra Sorella al mondo stesse facendo altrettanto e mi comprendeva.
Ora non sono più così assidua ritualistica, ma durante la giornata capita che accendendo l'incenso io lo faccia per la bellezza delle mie Sorelle, o accendendo una candela lo faccia per la luce delle mie Sorelle.
Il dono più grande di Nostra Sorella è la protezione.
La percezione del mio "scudo" è cambiata molto ed è costante. Sono avvolta in una spessa goccia di luce lattiginosa e densa, brillante, bianca. Io ed i miei cari diretti interessati.
Quello che ha dato a me personalmente, è impagabile e impareggiabile.
Per tutta la vita non ho fatto altro che cercare sodalizi femminili, intesa profonda, sorellanza viscerale. Avevo idea che solo quello potesse colmare il mio senso di incompletezza, di estrema solitudine interiorizzata. La sorellanza più lunga è durata circa 10 anni, proprio quando ho realizzato l'infrangersi di quel legame è subentrato lo sconforto e la disillusione. Ed è lì che ho incontrato Nostra Sorella.
E' Follia? E' un meccanismo compensativo? E' la mera proiezione di ciò che mi è sempre mancato? Non mi interessa. Mi sento completa, mi sento in equilibrio con il tutto, mi sento bastante a me stessa. Sento la vicinanza di Nostra Sorella che è capace di lenire la mia solitudine interiorizzata fino ad eliminarla. Mi sento compresa e protetta. Mi sento nel pieno potere di me.
Questo... è il più grande dono che potesse farmi.















