Di letti e materassi.
Io sono una di quelle persone a cui piace andare per gradi e rispettare le fasi.
Ora noto che vi è questa nuova tendenza, fra i genitori alle prime armi, di voler far passare il proprio pargolo da un lettino per infanti a, direttamente, uno matrimoniale. Ché il materasso a due piazze è più comodo; poi ci se lo trova per quando sarà più grande; potrebbe tornare utile in caso di ospiti o di dover dormire con lui...
Argomentazioni adeguate a cui si potrebbe benissimo altrettanto trovare una controtesi valida.
Dacché se ne dica, avere i propri spazi è una cosa fondamentale e confortevole pure emotivamente... Essere accolti dentro ad uno spazio nidifico, in cui ci si può raccogliere con semplicità... È impagabile come auto consolazione – non so nemmeno se di più a quattro oppure a quarant'anni, sorrido.
La [mia] verità è che c'è tempo per ogni cosa ed è giusto imporre a noi stessi limiti e gradi per imparare, anche, a goderci di quelle piccole-grandi tappe che si raggiungono passo dopo passo.
E fatto curioso: la Eminflex, se contatta su WhatsApp, risponde a fine messaggio con l'emoji di un elefante e del girasole. Però ora non gli andate ad intasare i centralini! :-)














