Afterpay: il futuro del checkout?
Oggi vorrei parlarvi di un fenomeno che si sta diffondendo molto rapidamente in Australia, Nuova Zelanda e USA e che potrebbe diffondersi presto anche da noi: Afterpay.
Afterpay è un innovativo metodo di pagamento basato su un’applicazione. In sostanza permette all’utente di pagare in quattro rate uguali ciò che compra su internet, a scadenza bisettimanale, senza interessi se paghi in tempo. Afterpay deve essere scelto come metodo di pagamento al checkout e ,se non possiedi un account, puoi crearlo in loco.
Vi riporto, qui di seguito, estratti di un articolo che ho trovato sull'argomento sul sito Choice e i miei relativi commenti.
Da quanti compratori e venditori è utilizzato?
“As of February 2018, it's been used by more than 1.5 million customers to buy approximately a billion dollars worth of stuff from 12,000 merchants.”
Si è diffuso così tanto che 1.5 milioni di compratori e 12.000 venditori lo usano. Un numero esorbitante se ci pensate.
Chi sono i principali consumatori?
“The first half 2018 financials claim people aged between 18 to 34 make up 67% of Afterpay's customer base.”
Quindi attira principalmente giovani, persone che non possiedono una vasta quantità di denaro.
Che cosa succede se salti uno o più pagamenti?
“Missing an instalment results in a $10 fee and, if you fail to make the repayment within a week, another $7 fee will be charged. Missing all of the repayments on a pair of $100 jeans then has the potential to put you back an additional $68.”
In sostanza Afterpay guadagna ogni volta che un compratore ritarda il pagamento della rata.
Screenshot pagina ufficiale di Afterpay
C’è un limite di denaro che puoi spendere tramite Afterpay?
“The limits applied by Afterpay slowly increase – once you've established a credible track record – to a maximum of $1500.”
Quindi, più compri e più puoi comprare oggetti costosi. Un metodo che, nel mio modesto parere, invoglia a comprare sempre di più.
Ora veniamo alla parte interessante, come e quanto guadagna questa applicazione?
“Most of Afterpay's revenue comes from charging retailers. The company generated more than $37.1 million in fees from retailers in the first half of the 2018 financial year, with an additional $10.8 million in late fees. Some customers couldn't make their repayments, leading to $6.8m in unpaid debt being written off by the company.”
Guadagna sia imponendo tasse ai venditori sia dalle rate pagate in ritardo. In quest’anno è riuscita a ricavare così tanto da poter ripagare i debiti causati dalle rate non regolarizzate dai consumatori e guadagnarci ancora.
Probabilmente, vedendo come stanno andando le cose, penso che in poco tempo decideranno di aumentare le penali per gli insoluti per avere un incasso ancora maggiore.
E se dovesse esserci una disputa tra voi e Afterpay?
“The company "aims to...resolve all complaints within 45 business days".”
45 giorni lavorativi, circa 2 mesi.
La mia opinione su questa applicazione?
Pro: credo che sia una buona opportunità per i giovani lavoratori che vogliono togliersi qualche capriccio, ma che non hanno abbastanza denaro da spendere in un pagamento unico.
Contro: permette a chiunque di comprare qualsiasi cosa. Rischi di indebitarti in maniera spropositata e di dover poi spendere molto di più rispetto a quello che avevi preventivato.