Giovedì 20 settembre 2012, dalle ore 19
Dynamoscopio, Collettivo “immaginariesplorazioni” e Libreria Gogol&Company presentano il volume “Nella tana del drago”, la proiezione del film “entroterra Giambellino” e la mostra fotografica “Giambellino d’archivio”
Dynamoscopio è un collettivo creativo - da un paio d’anni diventato anche associazione culturale - con sede nello storico quartiere milanese del Giambellino, impegnato da tempo in un'interessante operazione di recupero degli spazi, di ricostruzione storica e culturale e di vera e propria indagine antropologica, ma non solo, sulle dinamiche interne ad un quartiere difficile, dalla storia nobile e sofferta - operaia, popolare - tutta da ripensare e re-interrogare.
Negli accoglienti spazi della Libreria Gogol&Company di Via Savona 101 a Milano, vero e proprio caffè letterario e sorta di polo per l’aggregazione, il prossimo 20 settembre, a partire dalle ore 19, Dynamoscopio, con la presenza del Collettivo “immaginariesplorazioni”, e la stessa Libreria Gogol&Company presenteranno i due complementari “prodotti” finali di "immaginariesplorazioni", un progetto artistico di ricerca collettiva sulle e nelle periferie, ideato e messo in moto da Dynamoscopio circa un paio di anni fa, grazie al contributo di Fondazione Cariplo, e alla collaborazione della Comunità del Giambellino, Lab80 film, e NABA.
Stiamo parlando del volume “Nella tana del drago” e del film documentario “entroterra Giambellino”, entrambi frutto e risultato dei laboratori-cantiere di "immaginariesplorazioni Giambellino”, ai quali hanno partecipato per un anno circa, oltre che artisti e professionisti di fama internazionale (fotografi, registi, antropologi, sociologi, urbanisti e critici cinematografici: da Eyal Sivan a Francesco Jodice, da Roberto Malighetti a Marco Scotini, da Giancarlo Paba a Isabella Bordoni), almeno 30 giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, convocati e selezionati attraverso un bando regionale.
Il libro, intitolato “Nella Tana del Drago” (Agenzia X, 2012), a richiamare la famosa ballata di Giorgio Gaber sul Cerutti Gino, che in qualche modo ha immortalato ad eternum il quartiere del Giambellino, si presenta come una vera e propria sensibile storia sociale del quartiere (dalla sua fondazione datata 1925 fino ai giorni nostri), realizzata attraverso una serie di scrupolose interviste, riportate poi in forma narrativa, a personaggi nodali della vita del Giambellino in tutte le varie fasi della sua articolata vicenda esistenziale. Un volume realizzato grazie all’esperienza e al contributo di Marco Philopat (grande esperto di movimentismo anni ’70), che ha orientato la ricerca rivolta alla raccolta delle varie storie e curato la pubblicazione, e al coinvolgimento della sua casa editrice Agenzia X.
Il film, invece, dal titolo suggestivo "entroterra Giambellino", è un intenso ed emozionante "percorso visuale attraverso alcuni immaginari di una periferia metropolitana del mondo": un work in progress, che prima di essere composto o ricomposto nella sua veste definitiva di un’ora circa di immagini d'autore, ha vissuto su una smisurata quantità di girato e di ore di lavorazione dedicate all'osservazione, alla documentazione e testimonianza della vita nel quartiere all'interno dei suoi variegati spazi. Un montaggio filmato che si presenta come lo specchio caleidoscopico del composito patchwork culturale ed esistenziale che compone il quartiere, costituito attraverso la rapsodica collazione di una serie di spaccati di vita, di piccole storie o lampi di vissuto, che intrecciandosi fra di loro riescono a comporre un poliedrico, colorato mosaico, ricco e sfaccettato quadro d'insieme.
In concomitanza della presentazione, all’interno della libreria avverrà l’inaugurazione di una mostra fotografica, visitabile sino al 26 settembre, elaborata dallo stesso collettivo, a partire dal lavoro di ricerca svolto fra gli archivi storici e privati che del Giambellino serbano tracce inaspettate.
Una serata all'insegna della coesione e di un nuovo modo di abitare territori, luoghi e spazi, a partire da una profonda comprensione di sé e degli altri.