“Some Girls” – The Rolling Stones
Some Girls è un album discografico del gruppo rock britannico Rolling Stones pubblicato nel 1978. Pubblicato in piena era punk rock, è la simbolica risposta musicale di Mick Jagger & co. a chi li aveva definiti ormai sorpassati e dinosauri del rock. Trainato dal singolo Miss You, è l'album di studio dei Rolling Stones che ha venduto di più negli U.S.A., con 6 milioni di copie. La rivista Rolling Stone l'ha inserito al 269º posto della sua lista dei 500 migliori album.
Con l'avvento del punk rock, i Rolling Stones, insieme a molti altri musicisti loro contemporanei, furono etichettati dalla stampa di settore più oltranzista e dai fan come dei "dinosauri culturali", vecchi artisti spremuti che non avevano più nulla da offrire e irrimediabilmente compromessi con le logiche di mercato. Mick Jagger si sentì ispirato dalle provocazioni e decise di rispondere alle critiche con dei fatti.
Jagger viene generalmente riconosciuto come la forza creativa predominante dietro Some Girls, dato che Keith Richards era nel pieno del suo periodo di tossicodipendenza da eroina (Richards presenziò comunque a tutte le sessioni), e aveva parecchie grane con la legge a causa di ciò. Nonostante la presenza di molti brani rock duri e tirati come When the Whip Comes Down, Lies, Respectable, gran parte del successo dell'album, si deve comunque ad un brano di ispirazione "disco" intitolato Miss You che venne composto a partire da una idea di Jagger che all'epoca era un assiduo frequentatore dello Studio 54, famosa discoteca di New York City. In aggiunta alla carica aggressiva del punk, un'altra influenza fondamentale nell'album è proprio la musica disco.
Le sessioni di registrazione in studio per Some Girls ebbero inizio nell’ottobre 1977, e terminarono nel marzo del 1978. Grazie al nuovo contratto discografico appena firmato dalla band con la EMI, gli Stones poterono registrare l’album ai Pathé Marconi Studios di Parigi, di proprietà della casa discografica. Il gruppo incise circa una cinquantina di brani, molti dei quali finiranno su loro dischi successivi come Emotional Rescue e Tattoo You. I ritocchi finali al missaggio dei brani e le varie sovraincisioni furono effettuati a New York.
La title track dell’album, la canzone Some Girls, fu al centro di roventi polemiche a causa del testo, considerato razzista ed offensivo verso le donne. In particolare la frase «Black girls just wanna get fucked all night» (“Le negre vogliono solo essere scopate tutta la notte”) scatenò violenti proteste da parte di vari gruppi ed associazioni femministe.
Altre polemiche furono suscitate dalla copertina originale dell’album opera dell’artista Peter Corriston, che avrebbe poi disegnato le copertine dei seguenti tre dischi degli Stones. Si trattava di un’elaborata illustrazione multicolore che raffigurava le facce dei membri del gruppo truccati da donne, mischiate a volti femminili noti. Alcune delle attrici raffigurate in copertina, come Lucille Ball, Farrah Fawcett, Liza Minnelli (in rappresentanza della madre Judy Garland), Raquel Welch, e gli eredi di Marilyn Monroe, intentarono tutti causa agli Stones per non aver chiesto loro l’autorizzazione di usare la loro immagine. Il tribunale diede ragione alle signore, e la copertina dovette essere rimossa e modificata.
La versione “censurata” della copertina vedeva eliminati tutti i volti delle celebrità, rimpiazzati da altre foto degli Stones o, in una seconda versione distribuita anch’essa ma più rara, da immagini di volti femminili disegnati, presi da un catalogo di acconciature per signora.